Università di Cassino, un 2025 di crescita e qualità: aumentano corsi e immatricolazioni, promossa dall’ANVUR

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Cassino – Un 2025 all’insegna della crescita, della qualità e di una visione strategica chiara. È questo il bilancio tracciato dall’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, che guarda al nuovo anno forte di risultati significativi: aumento delle immatricolazioni, ampliamento dell’offerta formativa, apertura di nuovi corsi di laurea e una prima, gratificante valutazione positiva da parte dell’ANVUR.
A fare il punto è stato il rettore Marco Dell’Isola, intervenuto durante il tradizionale Brindisi degli Auguri, occasione per rivolgere un messaggio a tutta la comunità accademica: studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo. «Quest’anno è stato molto ricco – ha sottolineato il rettore – sia per quanto riguarda la programmazione di ciò che avevamo immaginato di realizzare, sia per i risultati concretamente raggiunti».
Numeri e qualità viaggiano di pari passo. L’Ateneo ha registrato un incremento significativo delle immatricolazioni: quasi il 50 per cento in più rispetto alla media dell’ultimo quinquennio e oltre il 15 per cento in più rispetto all’anno precedente. Un dato che testimonia la capacità dell’Università di Cassino di intercettare i bisogni formativi del territorio e di attrarre un numero crescente di studenti.
Parallelamente è cresciuta anche l’offerta didattica, con l’attivazione di nuovi corsi di laurea e l’apertura di ulteriori facoltà, tra cui Lettere, oltre al potenziamento dell’area di Psicologia, che ha portato nuovi studenti e rappresenta uno degli obiettivi centrati dall’Ateneo. «Abbiamo visto giusto – ha rimarcato Dell’Isola – individuando i settori nei quali potevamo offrire di più e meglio».
Particolarmente rilevante la valutazione esterna dell’ANVUR, che ha riconosciuto il valore pubblico dell’Università di Cassino, la sua capacità di incidere non solo nella didattica e nella ricerca, ma anche nella cosiddetta “terza missione”, ovvero il rapporto con il territorio, il trasferimento di conoscenze e l’impatto sociale.
Una crescita che non punta a un’espansione indiscriminata, ma a un consolidamento ragionato. «Abbiamo scelto un’offerta di qualità – ha spiegato il rettore – non andando oltre le nostre possibilità, ma investendo su ciò che sentivamo di poter offrire meglio, rafforzando il personale docente e tecnico-amministrativo». Lo sguardo, ora, è rivolto a una fase di riflessione e revisione dell’esistente, in particolare sui corsi di laurea magistrale, per renderli ancora più coerenti e competitivi.
Il 2025 dell’Università di Cassino si apre così sotto il segno della fiducia e della progettualità, con l’obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e continuare a crescere, mantenendo al centro la qualità della formazione e il ruolo strategico dell’Ateneo nel sistema universitario e nel territorio.

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