Sono sei i giovani italiani ufficialmente identificati tra le quaranta vittime del devastante incendio divampato nella discoteca “Le Constellation” di Crans-Montana. La conferma è giunta dalle autorità svizzere al termine degli esami del Dna effettuati presso l’ospedale di Losanna, che hanno consentito il riconoscimento formale dei ragazzi coinvolti nella tragedia.
Le vittime italiane sono Giovanni Tamburi, 16 anni, studente del liceo scientifico Righi di Bologna; Achille Barosi, 16 anni, milanese, allievo dell’artistico delle Suore Orsoline; Emanuele Galleppini, 17 anni, genovese residente a Dubai, considerato una giovane promessa del golf già inserita nel ranking mondiale.
Nel corso della giornata è arrivata anche l’ufficialità del decesso per Riccardo Minghetti, romano; Sofia Prosperi, 15 anni, cittadina ticinese nata a Roma; e Chiara Costanzo, milanese.
Secondo quanto ricostruito dalle autorità, l’incendio si sarebbe propagato rapidamente all’interno del locale gremito di giovani, rendendo complesse le operazioni di evacuazione e di soccorso. Le indagini sono tutt’ora in corso . La Farnesina sta seguendo da vicino la situazione, offrendo supporto alle famiglie colpite.
La tragedia di Crans-Montana lascia un vuoto profondo e riaccende il dibattito sulla sicurezza nei locali pubblici e nei luoghi di aggregazione giovanile. Le comunità coinvolte si stringono nel dolore, mentre si attende che le indagini facciano piena luce su quanto accaduto.
Tragedia a Crans-Montana, identificati ufficialmente sei giovani italiani tra le vittime dell’incendio nella discoteca “Le Constellation”
