Scuole superiori, caccia urgente a nuovi spazi: la Provincia apre agli immobili privati

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La Provincia di Frosinone muove un passo concreto per affrontare il problema della carenza di spazi negli istituti superiori del territorio. È stato infatti pubblicato un avviso esplorativo per individuare nuovi immobili da destinare ad attività scolastiche nel comune capoluogo.
Non si tratta di un bando vero e proprio, ma di un invito a manifestare interesse rivolto a proprietari di immobili: palazzi, ex uffici, locali commerciali o porzioni di edifici idonee potranno essere proposte per la vendita, la locazione oppure attraverso la formula del rent to buy.
L’obiettivo è chiaro: reperire ambienti adeguati per ospitare aule, uffici e servizi, così da alleggerire la pressione sugli istituti già esistenti. I requisiti richiesti, tuttavia, sono rigorosi. Gli immobili dovranno trovarsi nel territorio comunale di Frosinone, disporre di accesso indipendente, essere ben collegati con i mezzi pubblici e garantire almeno cinque aule collocate in un unico blocco. Non solo. Saranno necessari servizi igienici distinti per studenti, personale docente e persone con disabilità, oltre al pieno rispetto delle normative vigenti: certificazioni di agibilità, conformità degli impianti, requisiti antincendio, sicurezza sul lavoro e totale assenza di amianto. Fondamentale anche l’abbattimento delle barriere architettoniche. È prevista la possibilità di proporre immobili che necessitano di interventi di adeguamento, ma in questo caso i lavori dovranno essere sostenuti interamente dai proprietari e completati entro un massimo di sei mesi dalla firma del contratto.
Prima di procedere a qualsiasi accordo, la Provincia effettuerà verifiche approfondite: controlli urbanistici, sopralluoghi tecnici e accertamenti antimafia, per garantire trasparenza e sicurezza. Per quanto riguarda le locazioni, la durata minima del contratto sarà di tre anni, con possibilità di proroga per un ulteriore anno. Il canone, come previsto dalla normativa vigente per gli enti pubblici, sarà ridotto del 15%.
Un segnale evidente di come l’amministrazione stia cercando soluzioni rapide e flessibili per rispondere a un’esigenza sempre più pressante: garantire spazi adeguati e sicuri agli studenti del territorio.  Foto repertorio

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