Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta al direttore

venitti belli ruspandini

Caro direttore Augusto D’ambrogio, abbiamo letto con molta attenzione il pezzo che è stato pubblicato sul suo ammirabile giornale on line, il quale riguardava la perdita d’identità di Fratelli d’italia. Vorremmo rispondere con cordialità e rispetto per tutti, in quanto, il movimemento che fa capo a Giorgia Meloni è si inclusivo, ma come si addice ad un partito serio di Destra, di protesta e di governo, deve saper captare i tempi e quindi anche entrate che provengono da mondi diversi, ma che mirano ad uno slancio effettivo e deciso di quello che è un mondo, un mondo che fa capo alla fiamma. Nell’articolo pubblicato inoltre, c’è un riferimento per noi non consono, con Alleanza Nazionale e il PDL, quella si, fu un’operazione senza senso e spregiudicata, diremmo inaudita che ha fatto perdere di credibilità a chi fino ad allora aveva combattuto con tutte le forze per un’Italia nuova e futurista, proprio per questo nacque Fratelli d’italia, ridando una casa a chi non si riconosceva nel Berlusconismo, o in un centrodestra chiamiamolo “moderato” e diverso da ciò che avevano pensato Almirante ma soprattutto Pinuccio Tatarella, si perché l’inventore del centrodestra è e rimane Pinuccio Tatarella. Quindi caro direttore, Fratelli d’italia è ed è il partito dei Patrioti, fieramente all’opposizione di questo governo, fieramente dalla parte degli italiani, rimanendo coerente con ciò che ha sempre affermato, mai con il PD mai con i 5S ed oggi sfidiamo chiunque a livello di coerenza, perché Giorgia Meloni ha insegnato a tutti cosa vuol dire rimanere sempre dalla stessa parte.
Con cordialità
Vittorio Venditti
Maria Lucia Belli
Filippo Mosticone.

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