PONTECORVO – Prosegue il percorso di riorganizzazione dell’assetto amministrativo del Comune di Pontecorvo dopo il ritiro delle deleghe da parte di Armando Satini e Gianluca Narducci, che hanno scelto di intraprendere un proprio progetto politico in vista delle prossime elezioni amministrative. Il sindaco Anselmo Rotondo ha annunciato le prime novità, rivendicando un metodo improntato al confronto e alla responsabilità istituzionale.
«Prima di assumere qualsiasi decisione ho voluto confrontarmi con tutti», ha spiegato il primo cittadino, chiarendo come l’obiettivo sia stato quello di definire linee guida chiare e prospettive future solide per l’azione amministrativa. Al termine di questo percorso, Rotondo ha ritenuto che il criterio più corretto fosse quello “elettorale”, valorizzando il consenso espresso dagli elettori e le competenze maturate all’interno dell’assise comunale.
Nella mattinata di ieri il sindaco ha quindi firmato i decreti di nomina dei nuovi assessori. Le deleghe ai lavori pubblici sono state affidate a Fernando Carnevale, attuale presidente del Consiglio comunale, che manterrà anche quelle alla toponomastica e ai tributi. A Massimiliano Folcarelli sono invece state assegnate le deleghe alla sanità e ai servizi cimiteriali.
Rotondo ha inoltre precisato che le altre deleghe precedentemente in capo a Satini e Narducci saranno distribuite anche agli altri consiglieri comunali, con l’intento di garantire un coinvolgimento più ampio e una gestione condivisa dell’azione amministrativa.
Restano aperte, invece, le valutazioni sulla nomina del vicesindaco. «Sto considerando diversi aspetti – ha aggiunto il sindaco – perché si tratta di una scelta che richiede equilibrio e attenzione». Attualmente la delega è in capo a Michele Sirianni Notato e scadrà il prossimo 31 dicembre, data entro la quale il primo cittadino assumerà le proprie decisioni definitive.
Novità anche sul fronte della Presidenza del Consiglio comunale, ruolo attualmente ricoperto da Fernando Carnevale. «Intendo proporre già nel primo Consiglio comunale utile il nome della futura presidente o del futuro presidente», ha annunciato Rotondo, valutando anche l’ipotesi di affidare l’incarico a un esponente dell’opposizione. Una scelta che, secondo il sindaco, andrebbe nella direzione di rafforzare il dialogo istituzionale e il ruolo del Consiglio come sede centrale del confronto democratico.
Pontecorvo, riorganizzazione in Comune dopo lo strappo politico: nuove deleghe e confronto aperto sul vicesindaco
