Di Augusto D’Ambrogio.
Frosinone – La partita per il riassetto della giunta comunale resta aperta e si carica di nuove tensioni. Dopo l’ennesima giornata di fibrillazioni politiche, la decisione finale è tutta nelle mani del sindaco Riccardo Mastrangeli, chiamato a sciogliere un nodo che continua a dividere la maggioranza di centrodestra.
Il punto di maggiore attrito riguarda l’ipotesi di assegnare un assessorato al Polo Civico. Una proposta che trova l’apertura del primo cittadino e il via libera di Lega, Lista Ottaviani e Lista Vicano, ma che incassa il no secco della Lista per Frosinone, guidata da Antonio Scaccia. Quest’ultima, forte di una crescita numerica in Consiglio – passata da tre a quattro consiglieri – rivendica il secondo posto in giunta e contesta l’idea di attribuire un assessorato a chi non ha concorso elettoralmente con il centrodestra.
Il tema è stato al centro del vertice svoltosi ieri sera, al quale hanno partecipato, oltre al sindaco, esponenti dei diversi gruppi della maggioranza: per la Lega Dino Iannarilli e Rossella Testa; per la Lista Ottaviani Angelo Retrosi, Mario Grieco e Gianpiero Fabrizi; per la Lista Vicano Marco Sordi; per la Lista per Frosinone Antonio Scaccia, presente in extremis. Sul tavolo anche l’ipotesi di assegnare al consigliere Carlo Gagliardi la delega all’Urbanistica, proposta avanzata da Fratelli d’Italia e sostenuta dal presidente del Consiglio comunale Massimiliano Tagliaferri.
Scaccia ha motivato il suo dissenso richiamando il dato elettorale, l’avvio e la chiusura della consiliatura, e ha chiesto al sindaco un chiarimento politico netto: “capire chi sta con lui e chi no”. Da qui la richiesta formale del secondo assessorato per la Lista per Frosinone e una controproposta: assegnare a Fratelli d’Italia un terzo assessorato, in alternativa alla delega in giunta al Polo Civico. Una posizione che, nei fatti, segna una presa di distanza anche dalla linea del parlamentare e coordinatore provinciale della Lega Nicola Ottaviani.
Nel frattempo, Fratelli d’Italia ha fatto sapere di non essere interessata al terzo assessorato, ribadendo invece il sostegno alla soluzione dell’assessorato al Polo Civico. Tra i nomi circolati per quest’ultimo, quello di Claudio Capparelli, con Carlo Gagliardi indicato per una delega strategica.
Il clima resta teso, con un vero e proprio muro contro muro che rischia di complicare ulteriormente il percorso amministrativo. I telefoni dei leader politici, come riferito a margine del summit, continuano a squillare senza sosta. La palla ora passa al sindaco Mastrangeli, chiamato a una scelta che dovrà tenere insieme equilibri politici, numeri consiliari e prospettive di governo della città
Giunta Frosinone, stallo politico: la Lista per Frosinone dice no al Polo Civico e chiede il secondo assessorato
