Pontecorvo, Di Prete dice no alle primarie civiche: “Avanti con il progetto costruito per la città”

Giuliano Di Prete Consigliere Comunale Pontecorvo

Si accende il confronto politico a Pontecorvo in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026. Alla proposta lanciata nei giorni scorsi da alcuni esponenti del Partito Democratico di organizzare primarie civiche per individuare il candidato sindaco dell’area alternativa all’attuale maggioranza, arriva la replica del consigliere comunale e candidato alla carica di primo cittadino Giuliano Di Prete, che prende nettamente le distanze dall’ipotesi.
«In merito alla proposta di organizzare primarie civiche per individuare il candidato sindaco dell’area alternativa all’attuale maggioranza riteniamo doveroso chiarire la nostra posizione», afferma Di Prete. «Il percorso politico che abbiamo avviato nasce da lontano, dal novembre 2024, quando insieme ai consiglieri di minoranza abbiamo iniziato a lavorare alla costruzione di un progetto serio e strutturato per il futuro di Pontecorvo».
Secondo il candidato sindaco, in questi mesi è stata costruita una squadra composta da persone che «hanno davvero a cuore le sorti della città e che hanno scelto di mettersi a disposizione della comunità con spirito di servizio». Proprio per questo motivo, spiega Di Prete, il gruppo non intende partecipare alle primarie.
«A poco più di due mesi dalle elezioni amministrative – sottolinea – riteniamo che questo non sia lo strumento più utile né il momento più opportuno. Il rischio è quello di disperdere energie preziose e di generare ulteriore frammentazione, mentre sarebbe invece necessario concentrarsi sui programmi, sulle idee e sul confronto con i cittadini».
Il consigliere comunale ribadisce inoltre la natura del progetto politico avviato: «La nostra iniziativa non nasce contro qualcuno, ma per la città. Non riteniamo corretto confondere un percorso politico costruito nel tempo con iniziative che rischiano di trasformarsi in semplici cartelli elettorali».
Di Prete ricorda anche un passaggio politico precedente nei rapporti con il Partito Democratico locale. «Il 17 gennaio 2026 abbiamo inviato una mail al PD di Pontecorvo con oggetto “avvio di un tavolo di confronto politico in vista delle amministrative 2026”. A distanza di circa due mesi non abbiamo ricevuto alcuna risposta, né è stato convocato alcun incontro».
Alla luce di ciò, conclude il candidato sindaco, sarebbe stato più opportuno «un’assunzione di responsabilità e anche di umiltà nel riconoscere che tempi e modalità con cui si è tentato di costruire un percorso unitario non sono stati quelli giusti».
Nonostante le distanze sulla proposta delle primarie, Di Prete ribadisce la volontà di proseguire nel lavoro avviato: «Continueremo a portare avanti con coerenza il progetto iniziato, mettendo al centro un programma serio e credibile per Pontecorvo, aperto a chiunque voglia contribuire in modo costruttivo nell’interesse esclusivo della città».

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