Si è svolto ieri, in modalità telematica, il tavolo regionale permanente sull’automotive convocato dalla Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lazio, Roberta Angelilli, per affrontare la grave crisi che sta colpendo il comparto e il suo indotto nel territorio di Cassino e del Basso Lazio.
Alla riunione hanno partecipato, per UGL Lazio, il Vice Segretario regionale Paolo Tedesco, il Segretario territoriale UGL Frosinone Enzo Valente e il Segretario UGL Metalmeccanici Frosinone Gerardo Minotti.
UGL Lazio esprime apprezzamento per l’impegno e la determinazione dimostrati dall’Assessore Angelilli nell’affrontare un tema complesso e strategico per l’economia regionale, evidenziando la necessità di un confronto continuo e strutturato tra istituzioni, parti sociali e sistema produttivo.
Il quadro emerso conferma una situazione estremamente critica: riduzione dei volumi produttivi, ricorso massiccio agli ammortizzatori sociali, oltre 130 licenziamenti recenti nell’indotto e circa 2.000 uscite incentivate già registrate, con un concreto rischio di desertificazione industriale e sociale del territorio.
A ciò si aggiungono le difficoltà legate alla transizione industriale del gruppo Stellantis, il cui nuovo piano industriale – atteso nelle prossime settimane – rappresenterà un passaggio decisivo per il futuro degli stabilimenti italiani e, in particolare, del sito di Cassino.
LE PROPOSTE DI UGL LAZIO
UGL Lazio ribadisce con forza la necessità di sottoscrivere un Patto per lo Sviluppo dell’Automotive del Lazio, uno strumento operativo e vincolante che coinvolga istituzioni, sindacati e imprese, con obiettivi chiari su occupazione, investimenti e rilancio industriale.
Tra le priorità strategiche:
- Utilizzo mirato delle risorse disponibili (100 milioni Consorzio Industriale Lazio, 120 milioni BEI, ZLS, Legge 46/97)
- Attrazione di nuovi investitori e rafforzamento della filiera
- Attivazione concreta di ZLS e Zona Franca Doganale (ZFD)
- Investimenti su formazione e certificazione delle competenze
- Misure straordinarie per la tutela salariale e il sostegno al reddito.
Paolo Tedesco Vice Segretario UGL Lazio
“Apprezziamo il lavoro avviato dalla Regione Lazio e dall’Assessore Angelilli, che ha dimostrato attenzione e responsabilità su una vertenza così delicata. Ora però serve un cambio di passo: le risorse ci sono, ma devono essere vincolate alla tutela dell’occupazione e alla qualità del lavoro. Nessun incentivo può prescindere dal mantenimento dei livelli occupazionali. È il momento di costruire un vero Patto per lo sviluppo, che dia certezze ai lavoratori e alle imprese.”
Enzo Valente Segretario territoriale UGL Frosinone
“Il territorio di Cassino e dell’intero Basso Lazio non può permettersi ulteriori arretramenti. Serve una strategia chiara di reindustrializzazione, capace di attrarre nuovi player e rilanciare la produzione. ZLS e ZFD devono diventare strumenti concreti e immediatamente operativi. Allo stesso tempo, bisogna investire sulle competenze, creando percorsi formativi strutturati per accompagnare la transizione del settore e garantire dignità e prospettive ai lavoratori.”
Segretario Regionale UGL Lazio Armando Valiani, chiede interventi contro il caro energia:
“Gli alti costi di approvvigionamento energetico sono diventati un freno insostenibile per lo sviluppo del nostro territorio. Come sindacato, chiediamo con forza soluzioni concrete per abbattere i costi che soffocano le aziende laziali. È necessario puntare su un mix energetico moderno, che veda l’integrazione di rinnovabili, nucleare e centrali di nuova generazione, per garantire stabilità e crescita professionale a tutta la regione”.
UGL Lazio sottolinea come il tavolo odierno rappresenti un passaggio importante, ma non sufficiente. Serve ora una governance unitaria, tempi certi e interventi concreti per evitare il collasso del sistema produttivo e salvaguardare migliaia di posti di lavoro.
Il rilancio dell’automotive nel Lazio non è solo una questione industriale, ma una sfida sociale che riguarda il futuro di interi territori.
