Di Augusto D’Ambrogio.
Clima teso nella maggioranza dopo lo strappo con Forza Italia e le polemiche sulla mozione riguardante Gaza
Si profila un confronto diretto tra il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, e i rappresentanti di Fratelli d’Italia, dopo settimane di tensioni interne alla maggioranza. Lo strappo con Forza Italia, culminato in un durissimo botta e risposta, ha reso inevitabile un chiarimento politico che, di fatto, era nell’aria da tempo.
Le ultime polemiche — nate attorno alla mozione sull’assicurazione della Striscia di Gaza e alle diverse sensibilità emerse sul piano internazionale — hanno accentuato le divisioni, rendendo più nette le posizioni all’interno della coalizione che sostiene il sindaco.
La maggioranza “trasversale” che oggi governa Frosinone comprende il nucleo storico del centrodestra (Fratelli d’Italia, Lega, Lista per Frosinone e Lista Ottaviani), insieme al presidente del Consiglio comunale Massimiliano Tagliaferri, e ai consiglieri Andrea Turriziani (Lista Marini) e Claudio Capparelli (Polo Civico), con i quali la sintonia amministrativa appare consolidata. Diverso invece il discorso per la Lista Marzi, che pur non facendo parte della coalizione, negli ultimi mesi ha spesso garantito il numero legale in aula.
Un equilibrio sottile, che rischia di incrinarsi ulteriormente dopo la decisione di ripristinare la seconda convocazione della seduta ordinaria, scelta che di fatto riduce il peso politico della Lista Marzi. Una mossa che, secondo alcuni osservatori, potrebbe rivelarsi un boomerang, aprendo nuovi scenari di instabilità.
Intanto, Fratelli d’Italia ha disertato l’ultima riunione di maggioranza: un segnale chiaro che ha spinto il sindaco Mastrangeli a programmare un incontro con Alessia Turriziani, coordinatrice cittadina del partito, e Franco Carfagna, capogruppo in Consiglio comunale.
Con la seconda convocazione valida con 12 presenze, la tenuta dei numeri diventa cruciale. Se i dissidenti (9), il PD (3) e il PSI (1) dovessero convergere, la maggioranza sarebbe costretta a contare almeno 13 voti per evitare rischi nella prossima seduta dedicata all’approvazione del bilancio.
Il clima, insomma, resta teso. E il faccia a faccia tra Mastrangeli e Fratelli d’Italia si preannuncia come un passaggio decisivo per il futuro politico dell’amministrazione comunale di Frosinone.
Frosinone, politica: si prepara il faccia a faccia tra Mastrangeli e Fratelli d’Italia
