Quattro mesi di stallo e quattro fumate nere. La presidenza del Consiglio comunale di Frosinone torna al centro della partita politica con una nuova votazione prevista per venerdì.
La presidenza del Consiglio comunale di Frosinone resta ancora senza un titolare. A quattro mesi dalle dimissioni di Massimiliano Ferri, la partita non è stata ancora risolta e il prossimo appuntamento in aula potrebbe rappresentare un passaggio decisivo.
Al centro delle trattative continua a circolare il nome di Carlo Gagliardi, consigliere eletto nella Lista Marzi e amministratore di lungo corso, con un passato anche nel centrodestra. La sua candidatura, tuttavia, non appare ancora sostenuta da numeri sufficientemente certi.
Il nodo principale resta infatti quello dei consensi. Per eleggere il presidente servono 22 voti alla prima votazione e 17 dalla seconda in poi. La maggioranza che sostiene il sindaco Riccardo Mastrangeli può contare formalmente su 18 consiglieri, ma gli equilibri interni rendono tutt’altro che scontato il raggiungimento della quota necessaria.
Le precedenti votazioni hanno evidenziato una situazione di forte frammentazione. Gianpiero Fabrizi ha raccolto 11 preferenze, mentre Marco Ferrara è arrivato a 5. Nel frattempo, il quadro politico consiliare continua a modificarsi: Marco Sordi, eletto nella Lista Vicano, è recentemente passato al gruppo della Lega, che sale così a due consiglieri.
Sul tavolo resta anche l’ipotesi di una convergenza più ampia. La Lista per Frosinone, forte di quattro consiglieri, ha però espresso perplessità rispetto all’ipotesi Gagliardi e, secondo quanto riportato, non sembrerebbe al momento orientata a sostenere un accordo con la Lista Marzi.
Sul fronte delle opposizioni, il Psi potrebbe continuare a puntare su Angelo Pizzutelli, capogruppo del Partito Democratico e consigliere anziano. Resta quindi aperta la possibilità che vengano avanzate candidature alternative.
La vera incognita sarà ancora una volta il voto segreto. Proprio nell’urna potrebbero emergere quei consensi trasversali capaci di modificare gli equilibri ufficiali dei gruppi consiliari.
Venerdì, dunque, il Consiglio comunale tornerà a confrontarsi con una domanda ormai diventata centrale per la politica cittadina: si riuscirà finalmente a eleggere il presidente dell’aula oppure arriverà un’altra fumata nera?
Frosinone, il Consiglio comunale resta senza presidente: venerdì nuovo voto
