È una giornata decisiva, almeno per Fratelli d’Italia, nella complessa crisi politica che da settimane attraversa il Comune di Frosinone. Entro questa sera, infatti, verrà ufficializzato il nome del terzo assessore in quota al partito di maggioranza relativa. Salvo colpi di scena, la scelta ricadrà su Sergio Crescenzi, anche se le 48 ore di riflessione che Fratelli d’Italia si è riservata sono servite a completare una serie di passaggi e verifiche interne.L’accordo che ha consentito di ricomporre, almeno in parte, la frattura nella maggioranza è stato definito nella giornata di giovedì. In mattinata il sindaco Riccardo Mastrangeli ha incontrato i vertici locali di Fratelli d’Italia: il deputato e presidente provinciale Massimo Ruspandini e il capogruppo consiliare Franco Carfagna. Nel pomeriggio è stato poi il parlamentare Aldo Mattia a formalizzare l’indicazione del nome, comunicandola agli stessi Ruspandini e Carfagna, che hanno successivamente informato il primo cittadino.
L’ingresso in giunta di un esponente riconducibile all’area di Mattia rappresenta la traduzione concreta dell’intesa politica siglata durante il congresso cittadino di Fratelli d’Italia, che ha sancito la convergenza tra lo stesso Mattia e Fabio Tagliaferri. Con la nomina di Crescenzi, il suo posto in Consiglio comunale sarà preso da Franco Napoli. Contestualmente, Alessia Turriziani e Simona Geralico torneranno a vedersi assegnare le deleghe assessorili ai Servizi sociali e alla Cultura, che Mastrangeli aveva ritirato nell’ultimo Consiglio comunale del 2025, quando Fratelli d’Italia contribuì a far mancare il numero legale in aula.
Chiuso il capitolo Fratelli d’Italia, resta però aperto un altro fronte delicato: quello della lista per Frosinone del vicesindaco Antonio Scaccia, ancora in attesa del secondo assessorato. La questione appare semplice solo in apparenza, perché a complicare il quadro interviene l’obbligo del rispetto dell’equilibrio di genere. In assenza di modifiche agli assetti degli altri partiti, il secondo assessore della lista civica dovrà necessariamente essere una donna.
Nelle ultime ore ha preso corpo l’ipotesi di un’intesa tra la civica di Scaccia e Laura Vicano, che al momento resta fuori dalla giunta. Una soluzione non scontata, che potrebbe prevedere, in caso di passo indietro, un ruolo diverso ma comunque rilevante. All’interno della lista per Frosinone, intanto, emergono posizioni differenti tra i consiglieri Corrado Renzi, favorevole all’indicazione di un uomo, e Sergio Verrelli, orientato invece verso una candidatura femminile. Un rebus politico che dovrebbe trovare una prima sintesi nelle riunioni della lista in programma alla fine della prossima settimana.
Chi osserva la situazione con maggiore serenità è il sindaco Mastrangeli. Il primo cittadino ritiene di aver fatto la propria parte per ricomporre la maggioranza e, in queste ore, sta lavorando a un documento programmatico di fine consiliatura da sottoporre alle forze che lo sostengono: un passaggio politico pensato per ribadire le priorità del mandato e blindare l’azione amministrativa fino alle prossime elezioni.
In foto Riccardo Mastrangeli
