I cittadini di Sora hanno deciso che al ballottaggio del 17 e 18 ottobre andranno il dottor Luca Di Stefano e l’ingegner Eugenia Tersigni. Lo scarto di voti tra i due è considerevole, a vantaggio proprio del candidato Luca di Stefano ma come si sa al ballottaggio è caccia al voto e si rimette tutto in discussione. Sia Di Stefano che Tersigni giurano e spergiurano che non faranno apparentamenti e che cercheranno di convincere gli elettori sorani in base ai loro programmi. Siamo convinti della buona fede dei candidati,ma chi di campagne elettorali professionalmente ne ha vissute tantissime, che non è così e si è alla ricerca in tutti e due gli schieramenti di alleanze con altre coalizioni più o meno pubbliche, ma la politica è fatta così, chiaramente questo è il nostro pensiero. A parlare per ora pubblicamente è solo Luca Di Stefano che ha anche rilasciato un’intervista al nostro giornale, dove si ritiene soddisfatto del risultato ottenuto al primo turno di elezioni, ricordando a tutti che qualche mese fa tutti lo davano perdente, quindi un risultato che va al di là delle aspettative e secondo Luca Di Stefano, Sora con il voto alla sua coalizione vuole cambiare in modo radicale la gestione della cosa pubblica. Nell’intervista il giovane Di Stefano c’è sembrato soddisfatto, proprio per il voto dato ai tanti giovani presenti nelle sue liste. Per quanto riguarda Eugenia Tersigni, a parte qualche intervista a caldo, al momento che scriviamo non ci sembra che abbia rilasciato alcuna dichiarazione, forse è in fase di elaborazione di strategie politiche proprio in vista del turno di ballottaggio. Ora è il momento di convincere gli elettori sorani a dare la loro preferenza o a Di Stefano o a Tersigni proprio in base ai programmi di rilancio della città volsca, ed è il caso di dire è caccia al voto.
Comunali Sora, turno di ballottaggio: è caccia al voto
