Cassino, nascono le Case della semiautonomia per donne vittime di violenza: completato l’iter amministrativo

Salera sindaco di Cassino

Un nuovo tassello si aggiunge alla rete di protezione dedicata alle donne vittime di violenza a Cassino. È stato infatti completato l’ultimo passaggio amministrativo che porterà all’apertura di due nuove Case della semiautonomia, strutture pensate per accompagnare le donne nel percorso verso la piena indipendenza economica e abitativa.
Il traguardo è stato raggiunto con la sottoscrizione del contratto di concessione in comodato gratuito all’Associazione Risorse Donna di due immobili confiscati, oggi parte del patrimonio comunale. Con questo atto si rafforza il sistema cittadino di tutela e sostegno, garantendo un percorso strutturato che consenta alle donne di passare dalla fase di emergenza alla riconquista della propria autonomia.
Le nuove strutture, come spiegato dall’assessore alle Pari Opportunità Maria Concetta Tamburrini, rappresenteranno un punto di passaggio fondamentale tra l’accoglienza iniziale nelle case rifugio e il ritorno a una vita indipendente.
«Le Case della semiautonomia – ha sottolineato l’assessore – fungeranno da ponte tra la prima accoglienza e la completa autonomia delle donne che entrano nel circuito di sostegno». Gli spazi abitativi saranno organizzati in co-housing e gestiti con il supporto di educatrici, psicologi e professionisti del settore, con l’obiettivo di accompagnare le ospiti verso il reinserimento sociale e lavorativo.
Con l’attivazione delle nuove strutture, l’amministrazione comunale punta a consolidare un modello di intervento che non si limiti alla gestione dell’emergenza, ma che segua le donne anche nella delicata fase della ricostruzione della propria indipendenza.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Enzo Salera, che ha ribadito l’importanza del recupero sociale degli immobili confiscati.
«L’utilizzo per scopi pubblici delle strutture confiscate e appartenenti al patrimonio comunale – ha evidenziato il primo cittadino – rappresenta per noi un obiettivo irrinunciabile. Sin dal 2019 abbiamo lavorato per reperire finanziamenti e sviluppare progettualità concrete a servizio della comunità e delle fasce più fragili della popolazione».
Con l’apertura delle Case della semiautonomia, Cassino rafforza dunque la propria rete territoriale di contrasto alla violenza di genere, offrendo strumenti concreti per sostenere le donne nel percorso di rinascita e di autonomia.

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