Cassino in piazza per il futuro dell’automotive: il 20 marzo mobilitazione unitaria per difendere lavoro e indotto

CATENA DI MONTAGGIO STELLANTIS

Da simbolo del miracolo industriale italiano a potenziale emergenza sociale. È il grido d’allarme che arriva dal territorio del cassinate sul futuro dello stabilimento automobilistico di Stellantis Cassino Plant e del vasto indotto collegato alla produzione.
In vista della manifestazione del 20 marzo a Cassino, sindacati, forze politiche e realtà sociali stanno lanciando un appello alla mobilitazione generale del territorio per difendere occupazione e prospettive industriali nel Lazio meridionale. L’iniziativa è stata promossa dalle organizzazioni sindacali, con la CISL in prima linea nel denunciare il rischio di una crisi profonda senza un piano industriale chiaro e immediato.
Ad accendere i riflettori sulla situazione è stata Antonella Valeriani, segretaria provinciale della CISL, che ha sottolineato come il territorio non possa permettersi un arretramento industriale dopo decenni di sviluppo.
«Cassino non può passare da simbolo dello sviluppo industriale italiano a caso di cronaca per mancanza di scelte industriali. Quella che per decenni è stata una grande opportunità di crescita per il Lazio e per il Paese rischia di trasformarsi in una sciagura collettiva se non arriverà subito un piano industriale serio e certo», ha dichiarato la dirigente sindacale.
La CISL chiede certezze per i lavoratori e per l’intero territorio: «Servono prospettive per chi lavora e per le comunità locali, ma anche per i giovani che stanno lasciando la provincia di Frosinone, portando via con sé il progetto di futuro e di nuove famiglie. Il 20 marzo saremo in piazza insieme a lavoratori e cittadini per difendere il futuro produttivo di Cassino».
Nel frattempo continua la campagna di sensibilizzazione in vista della manifestazione, con volantinaggi nei mercati del territorio: prima a Cassino e Pontecorvo, poi a Piedimonte San Germano.
Alla mobilitazione stanno aderendo anche diverse forze politiche. Tra queste la federazione provinciale di Azione, che ha annunciato la propria partecipazione alla manifestazione a sostegno dei lavoratori dello stabilimento e dell’indotto.
Dal partito ricordano come il segretario nazionale Carlo Calenda abbia più volte denunciato il progressivo disimpegno della proprietà nel settore automotive italiano, sia in Parlamento sia attraverso iniziative pubbliche, anche davanti ai cancelli dello stabilimento di Piedimonte San Germano.
«Deve partire un messaggio chiaro alla proprietà, al governo e alle forze politiche: lo stabilimento non deve chiudere, ma essere rilanciato con nuovi modelli e tecnologie presenti sul mercato internazionale dell’auto», sottolineano da Azione, evidenziando come la provincia di Frosinone stia vivendo una fase di forte difficoltà economica e sociale.
Una chiusura o un ridimensionamento dello stabilimento rappresenterebbe infatti un colpo durissimo per l’intero sistema produttivo del territorio.
Sulla crisi interviene anche Romeo Fionda, segretario del circolo del Partito Democratico di Cassino, che parla apertamente di emergenza sociale.
«L’economia italiana rallenta, ma in provincia di Frosinone il rallentamento rischia di diventare un collasso. Tra la crisi Stellantis, l’incertezza dell’indotto e lo spettro dei licenziamenti non siamo di fronte a una semplice congiuntura negativa, ma a un’emergenza sociale senza precedenti», afferma.
Per Fionda serve una strategia industriale nazionale capace di governare la transizione del settore automotive senza sacrificare migliaia di famiglie.
«Mentre le multinazionali guardano agli investimenti all’estero, il nostro tessuto produttivo viene svuotato. Non servono palliativi ma piani risolutivi che fermino l’impoverimento del ceto medio e la deriva dei più fragili».
Il 20 marzo, dunque, Cassino si prepara a diventare il punto di convergenza di un intero territorio che chiede risposte. Un appello unitario che va oltre le appartenenze politiche e sindacali: difendere lavoro, industria e futuro del cassinate.

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