Il giudice di pace di Cassino,dott. Maraffino, con sentenza ha annullato un’ordinanza ingiunzione del gestore Acea Ato 5 che richiedeva il pagamento ad un signore di Roccasecca rappresentato e difeso dall’Avv. Gabriele Picano per la fornitura di acqua non pagata di oltre mille euro. L’avv. Picano nella propria opposizione aveva evidenziato che si trattava di consumi non effettivi ma presunti. Il Giudice accogliendo la tesi dell’avv. Picano ha dichiarato che era onere del Gestore idrico dimostrare che i consumi addebitati all’utente non fossero meramente forfettari ovvero scaturiti dalla lettura periodica ed in contraddittorio delle risultanze del misuratore. Tale prova infatti non veniva fornita nel giudizio da parte di Acea Ato 5 e pertanto il Giudice di Pace di Cassino annullava l’ordinanza ingiunzione a carico del cliente assistito dall’Avv. Gabriele Picano con un bel risparmio economico.
Cassino, accolta tesi difensiva dell’Avv. Picano: giudice annulla ingiunzione ACEA
