ARPINO – La vicenda legata al Sindaco di Arpino, Prof. Vittorio Sgarbi, approda ufficialmente al Prefetto. A sollevare la questione sono stati Angela Rea e Carlo Scappaticci, esponenti del Movimento Civico Trasparenza e Territorio di Arpino, che hanno scritto all’autorità prefettizia chiedendo l’avvio della procedura per il Decreto Presidenziale di scioglimento del Consiglio Comunale per legittimo impedimento del primo cittadino.
“Facciamo nuovamente appello alla sua autorità – si legge nella nota inviata al Prefetto – per quanto concerne l’avvio della procedura per il Decreto Presidenziale di scioglimento del Consiglio Comunale per Legittimo Impedimento del Sindaco di Arpino Prof. Sgarbi”.
Rea e Scappaticci sottolineano come gli sviluppi delle vicende personali del Professore possano portare addirittura a un intervento di un Tribunale, con l’affiancamento di un Amministratore di Sostegno. “Ciò rafforza quanto già da noi sottopostoLe con la nota dello scorso 21 agosto: il palese paradosso rischia di ridicolizzare Arpino e i suoi cittadini, temiamo finirà per coinvolgere tutti coloro che risultano caduti in questo vergognoso pasticcio”, aggiungono i rappresentanti del Movimento Civico.
Il Prefetto di Frosinone, ora, è chiamato a valutare la situazione e ad adottare eventuali provvedimenti, che potrebbero determinare importanti sviluppi per la governance della città.
Caso Sgarbi, il Movimento Civico Trasparenza e Territorio porta la questione sul tavolo del Prefetto
