ANAGNI – Un devastante incendio ha colpito nella giornata di lunedì la zona di Tufano, nel territorio comunale di Anagni. Le fiamme, divampate nel primo pomeriggio lungo la strada che collega via Muraglione a Vallevona, nei pressi dell’impianto Acea e delle sorgenti del Rio Tufano – ormai in secca – hanno distrutto circa 50 ettari di vegetazione.
Il rogo, visibile da chilometri per via dell’imponente colonna di fumo grigiastro, ha richiesto un intervento massiccio e tempestivo da parte delle forze dell’ordine e delle squadre di soccorso. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Fiuggi e Frosinone, i volontari del radio soccorso Anagni, dell’ANC, agenti della polizia locale e i carabinieri guidati dal Capitano dell’Otto. In supporto, anche squadre della protezione civile e mezzi aerei inviati dalla Regione Lazio.
Determinante si è rivelato l’intervento del Canadair, che ha affiancato gli elicotteri del servizio antincendio regionale, permettendo di arginare l’avanzata delle fiamme in aree particolarmente impervie.
In un clima di grande emergenza, non è mancata la collaborazione dei residenti: alcuni cittadini e coltivatori, coadiuvati dai familiari, hanno contribuito attivamente alle operazioni, utilizzando pompe mobili per creare linee d’acqua e rallentare l’incendio.
Il rogo è stato finalmente domato nel tardo pomeriggio, grazie all’impegno congiunto delle squadre a terra e dei mezzi aerei. Restano da chiarire le cause dell’incendio: non si esclude l’origine dolosa. Sulle responsabilità stanno indagando i carabinieri e i Vigili del Fuoco, al lavoro per ricostruire la dinamica e accertare eventuali negligenze.
A evitare il peggio è stato il coraggio dei soccorritori, che hanno affrontato il fuoco a rischio della propria incolumità, contenendo una situazione che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia. Foto repertorio
