Di Augusto D’ Ambrogio.
PONTECORVO – Una campagna elettorale intensa, serrata e ormai entrata nel vivo, dove a confrontarsi non sono soltanto due candidati sindaco, ma due idee profondamente diverse di città. Da una parte la continuità amministrativa rivendicata da Anselmo Rotondo, forte di un bilancio che mette sul tavolo circa 30 milioni di euro di opere pubbliche realizzate o programmate. Dall’altra la spinta al cambiamento incarnata da Giacinto Carbone, che punta invece a ribaltare l’attuale assetto amministrativo attraverso un programma ampio, costruito attorno a riqualificazione urbana, servizi e rilancio economico.
Quindici pagine il programma di Rotondo, quattordici quello di Carbone: documenti che in queste settimane stanno raggiungendo famiglie, quartieri e attività commerciali in una campagna capillare fatta di incontri, confronti e stoccate reciproche. Una corsa ormai a due, in attesa di capire quali saranno le future interlocuzioni con la compagine di Giuliano Di Prete, esclusa dalla competizione dopo la ricusazione della lista per vizi formali.
Rotondo rivendica il lavoro svolto negli ultimi anni e rilancia nel segno della continuità amministrativa. Dopo la recente inaugurazione della nuova piscina comunale, il candidato guarda avanti con nuovi interventi destinati alla riqualificazione di piazze e aree dedicate alla socialità. Tra gli obiettivi figurano il recupero della villetta comunale di piazza Giovanni Paolo II, la sistemazione di piazza G.Del Padre l dell’area di Sant’Oliva, oltre al completamento del percorso per la nascita della Fondazione del Carnevale con sede e museo dedicato.
Ampio spazio anche ai lavori pubblici, con il completamento degli interventi nei cimiteri cittadini, il piano di manutenzione delle strade urbane ed extraurbane, il rifacimento di piazza Belvedere e il recupero della pavimentazione del ponte d’accesso alla concattedrale. Nel programma compare inoltre la valorizzazione dell’ex mattatoio come polo dedicato alla promozione delle tipicità agroalimentari locali.
Sul fronte ambientale, Rotondo punta al miglioramento della raccolta differenziata e all’introduzione della Tarip, senza tralasciare investimenti in sociale, scuole, sport, turismo, urbanistica, viabilità e videosorveglianza.
Carbone, invece, costruisce la propria proposta sulla discontinuità. Al centro del programma c’è una profonda revisione del sistema viario cittadino, dal centro alle periferie, insieme a interventi sul decoro urbano e sull’abbattimento delle barriere architettoniche. Particolare attenzione viene riservata a Corso Garibaldi, dove è previsto il rifacimento dei marciapiedi attualmente in condizioni critiche.
Tra i punti qualificanti emerge la lotta al randagismo, con giornate di sterilizzazione organizzate in collaborazione con l’ENPA di Cassino. Per lo sport e i giovani, Carbone propone la ricostruzione del campo sportivo della zona Pastine, il rifacimento del campo Cappuccini con erba sintetica e tribune coperte, oltre all’ampliamento dell’impianto tennis nell’area Giardino dello Sport.
Nel programma trova spazio anche il trasferimento dell’isola ecologica oggi situata accanto alla piscina comunale, mentre sul tema rifiuti il candidato insiste sulla tariffazione puntuale e sulla valorizzazione economica dei materiali di scarto.
Forte anche il capitolo dedicato alla sanità. Carbone punta al potenziamento dei poliambulatori specialistici con più ore di servizio e nuovi medici, alla riapertura del servizio di endoscopia e al rafforzamento della radiologia con l’introduzione della risonanza magnetica. Tra le proposte anche un corso universitario in fisioterapia e la realizzazione di nuovi parcheggi nell’area dell’ospedale, con stalli previsti in via Pietro Micca.Sul piano economico, infine, il candidato guarda al rilancio del centro storico attraverso misure di defiscalizzazione su Imu, Tari e Tosap per chi apre nuove attività o ristruttura locali commerciali, insieme alla creazione di un centro commerciale naturale e al marchio “Gastronomia tipica pontecorvese” per promuovere le eccellenze del territorio.
La partita elettorale entra così nella fase decisiva: continuità contro cambiamento, opere realizzate contro promesse di rilancio. Saranno ora gli elettori a decidere quale direzione dovrà prendere Pontecorvo nei prossimi anni.
Amministrative 2026 Pontecorvo, Rotondo punta sulla continuità, Carbone sul rilancio
