Amministrative 2026 / Dal sindacato al Comune: Roberto Perciballi corre con “Per Boville”

roberto perciballi e benvenuto fabrizi

Boville Ernica – Un percorso personale e professionale che si intreccia con la vita del paese, una candidatura che nasce dal basso e che rivendica metodo, competenza e partecipazione. Roberto Perciballi ufficializza la sua discesa in campo con la lista civica “Per Boville”, presentando un discorso che è insieme racconto biografico e dichiarazione d’intenti per il futuro di Boville Ernica.
Quarantotto anni, perito industriale specializzato in elettrotecnica, Perciballi lavora da oltre vent’anni nello stabilimento di Leonardo Elicotteri ad Anagni. Ma prima ancora, come ha sottolineato nel suo intervento, è marito e padre di due figli adolescenti: «Sono loro, e il futuro di tutti i nostri ragazzi, la molla che mi ha spinto a candidarmi». Un richiamo diretto alle responsabilità verso le nuove generazioni, che diventa il filo conduttore della sua proposta politica.
Al centro del suo profilo, l’esperienza maturata nel settore aeronautico e nel sindacato. «La precisione non è un’opzione, è un dovere», ha spiegato, richiamando un metodo di lavoro fatto di rigore, studio e attenzione ai dettagli. Valori che Perciballi rivendica anche nel suo impegno sindacale, portato avanti da circa quindici anni fino a ruoli di coordinamento nazionale e territoriale nel comparto Difesa e Aerospazio. Un bagaglio che, a suo avviso, trova piena coerenza con l’attività amministrativa: mediazione, ascolto, capacità di sintesi e confronto con istituzioni e vertici decisionali.
Ampio spazio è stato dedicato al tema della scuola e dei giovani. Perciballi ha ribadito la centralità del “patto” tra famiglia, scuola e lavoro, ricordando il suo ruolo di rappresentante dei genitori e di membro del Consiglio d’Istituto. L’obiettivo dichiarato è preparare i ragazzi alle sfide dell’Intelligenza Artificiale e delle nuove tecnologie, contrastando al tempo stesso l’isolamento sociale generato da un uso eccessivo dei dispositivi digitali: «Serve una politica che costruisca ponti, non muri, tra il mondo della scuola e quello produttivo».
Dal sociale all’ambiente, il candidato rivendica un approccio pragmatico. L’esperienza del Comitato di Quartiere Santa Barbara, una delle prime realtà territoriali del paese, viene indicata come esempio concreto di cittadinanza attiva: dalla cura degli spazi pubblici alle iniziative sportive, culturali e di prevenzione sanitaria. Non mancano i riferimenti alla difesa occupazionale e alla promozione del territorio verso le imprese, fino ai temi di energie rinnovabili ed economia circolare, visti come leve per ridurre sprechi, inquinamento e pressione fiscale.
La scelta della lista “Per Boville” viene motivata con l’affinità umana e politica: partecipazione democratica, onestà e capacità di fare un passo di lato quando serve. Un metodo che, secondo Perciballi, sarà applicato anche alla costruzione del programma elettorale, che nascerà dai questionari sottoposti ai cittadini e affronterà temi chiave come viabilità, scuola, cultura, rifiuti, servizi, sicurezza, decoro urbano, urbanistica, sport, politiche sociali e sanità.
«Niente promesse irrealizzabili, ma impegni semestrali trasparenti», ha assicurato il candidato, puntando su un modello di amministrazione basato su verifiche periodiche e rendicontazione pubblica. Il messaggio finale è un invito alla partecipazione attiva: «Nella vita si può stare a guardare e criticare, oppure rimboccarsi le maniche. Io ho scelto la seconda strada».
Un discorso che chiude con una visione chiara: una Boville più coesa, dove il “noi” prevalga sull’“io” e il lavoro quotidiano dell’amministrazione restituisca centralità alla comunità. Un sogno che, nelle intenzioni di Perciballi e della lista “Per Boville”, vuole trasformarsi in una pratica concreta di governo locale.

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