Addio al 72° Stormo: la Ciociaria perde la sua scuola di volo, una sconfitta politica e un salasso economico

72° stormo frosinone

Frosinone – Presto dai cieli della Ciociaria scompariranno gli elicotteri militari del 72° Stormo dell’Aeronautica Militare. Tra meno di tre mesi inizierà ufficialmente il trasferimento delle attività e del personale presso l’aeroporto di Viterbo, mettendo fine a una presenza storica e simbolica per il territorio di Frosinone.
Un passaggio che, secondo molti osservatori, rappresenta una doppia sconfitta: per la Ciociaria, che perde un presidio d’eccellenza, e per la classe politica locale, che non è riuscita a difenderlo. Sul territorio restano quattro parlamentari di centrodestra che non hanno trovato la forza, la capacità – né forse l’ardire – di chiedere al ministro competente, anch’egli di centrodestra, di mantenere a Frosinone la scuola di volo elicotteri.
La decisione arriva in un momento di grande difficoltà per il Paese. Mentre il Governo si appresta a varare una legge di bilancio “lacrime e sangue”, con tagli che colpiscono pensionati, sanità e scuola pubblica, lo spostamento del 72° Stormo comporterà una spesa stimata in circa 600 milioni di euro. Una cifra imponente che avrebbe potuto essere risparmiata semplicemente lasciando le cose come stavano.
Ma che cos’è il 72° Stormo? Sul sito ufficiale dell’Aeronautica Militare si legge:
“Il 72° Stormo di Frosinone, unica scuola nel settore dell’ala rotante in Italia, è il reparto che forma i piloti di elicottero dell’Aeronautica Militare, delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato, nonché frequentatori stranieri. La sinergia interforze e inter-agenzia, sviluppata nel campo dell’addestramento presso la Scuola elicotteri di Frosinone, si inserisce nell’ottica di continuo miglioramento della formazione e contestuale ottimizzazione delle risorse”.

Un’eccellenza nazionale dunque, che per decenni ha garantito competenza, sicurezza e prestigio al territorio. Ora, con il trasferimento a Viterbo, in Ciociaria resterà forse qualche drone. Ma la sensazione diffusa è quella di un ennesimo passo indietro, di un’occasione perduta, di una beffa economica e politica che difficilmente sarà dimenticata.
“Speriamo di sbagliarci” – commentano in molti – ma per la provincia di Frosinone il destino del 72° Stormo appare ormai segnato.

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