CASSINO – Entra nel vivo il progetto di recupero e valorizzazione della Vecchia Cassino. Subito dopo l’Epifania, il prossimo 7 gennaio, è in programma un incontro operativo che segnerà l’avvio della fase due dell’intervento destinato a riqualificare l’area dove sono stati riportati alla luce i ruderi dell’antico nucleo medievale della città.
Dopo i primi lavori che hanno consentito di liberare e rendere visibili i resti storici, l’amministrazione comunale punta ora a un salto di qualità, con un progetto che coniuga tutela della memoria, valorizzazione culturale e riqualificazione urbana. A rilanciare l’iniziativa è stato il sindaco Enzo Salera, sottolineando come il percorso avviato stia progressivamente arricchendosi di nuovi interventi, sempre nel segno del rispetto della storia cittadina.
«La Vecchia Cassino sarà presto illuminata e riqualificata, con un’attenzione particolare alla memoria storica della città», ha spiegato il primo cittadino, evidenziando l’impegno condiviso con il consigliere Rosario Iemma, in prima linea accanto all’amministrazione per rendere Cassino sempre più attrattiva dal punto di vista culturale e turistico.
L’intervento mira non solo alla conservazione dei resti archeologici, ma anche alla riqualificazione estetica e ambientale dell’area, oggi in parte nascosta dalla vegetazione. L’obiettivo è trasformarla in un vero e proprio luogo della memoria, dedicato alla storia e alla ricostruzione della città, con un forte impatto visivo e suggestivo, come già sottolineato durante l’incontro di fine anno in Sala Restagno.
Tra le priorità della nuova fase c’è il reperimento delle risorse necessarie per dotare l’area di un sistema di illuminazione dedicato, capace di valorizzare i manufatti e le strutture riemerse. Un intervento che rappresenta il completamento ideale dell’opera di messa in sicurezza, recupero e riqualificazione di via Pinchera, conclusa circa un anno fa con un investimento superiore ai 500 mila euro.
Proprio nel corso di quei lavori di manutenzione urbana sono stati riportati alla luce i ruderi dell’antica Cassino, in corrispondenza dell’incrocio tra via Pinchera e le strade adiacenti. Resti che raccontano la città com’era prima delle distruzioni belliche e che oggi tornano a essere patrimonio condiviso.
L’obiettivo finale è consentire a cittadini e visitatori di osservare e conoscere la Vecchia Cassino, restituendo identità e memoria storica a una parte significativa del tessuto urbano, attraverso un progetto di alto valore culturale e simbolico, portato avanti con cura e attenzione a ogni dettaglio.
Vecchia Cassino, parte la fase due: incontro il 7 gennaio per la valorizzazione dell’area storica
