Sora – TARI alle stelle, Bruni (FdI) attacca l’amministrazione: “Prosciugati i fondi lasciati in cassa”

MASSIMILIANO BRUNI...

SORA – Si infiamma il dibattito politico in città dopo l’annunciato aumento della TARI. A scatenare la polemica è una dura nota pubblicata sui social da Massimiliano Bruni, ex assessore comunale e attuale dirigente provinciale di Fratelli d’Italia, che replica punto su punto alle dichiarazioni dell’assessore comunale Loreta Altobelli, chiamata direttamente in causa per la gestione della tassa sui rifiuti.

Bruni respinge con decisione l’accusa di demagogia rivolta dall’assessore Altobelli, ribaltando la critica e accusando l’attuale amministrazione di “eccellere” proprio in quella pratica. Il dirigente FdI ricorda inoltre un episodio risalente alla scorsa campagna elettorale, ovvero la diffusione del video dell’esplosione del centro Serapide, sottolineando come certe immagini siano servite – a suo dire – più per fini propagandistici che per reale trasparenza verso i cittadini.

Nel cuore della polemica, Bruni riporta alcuni dati di bilancio relativi alla società Ambiente Surl – gestore del servizio rifiuti – al momento del passaggio di consegne. Secondo quanto affermato, l’amministrazione precedente avrebbe lasciato “un bilancio in attivo, con rating positivo e oltre 300.000 euro sul conto corrente della società”. Una condizione finanziaria favorevole, sostiene Bruni, che sarebbe stata rapidamente compromessa: “Sono bastati pochi mesi della Vostra amministrazione per prosciugare questi fondi, al punto da dover ricorrere a un prestito bancario”.

Al centro della critica anche la gestione del personale. Bruni punta il dito contro l’impiego massiccio di lavoratori interinali, con un costo che, secondo quanto riportato, supera il milione di euro: “Per coprire queste spese e finanziare iniziative di varia natura, i fondi devono pur essere reperiti in qualche modo”.

Il dirigente provinciale di Fratelli d’Italia riconosce un generale aumento dei costi di conferimento dei rifiuti, ma contesta l’entità degli aumenti a Sora e le spiegazioni fornite dall’assessore Altobelli. Secondo Bruni, in molti Comuni della Provincia gli aumenti non hanno superato l’8%, e in alcuni casi – come quello di Cassino – le tariffe TARI sono rimaste invariate rispetto all’anno precedente. “E queste – conclude – non sono chiacchiere da bar”.

Il confronto sul tema dei rifiuti e dei tributi locali è solo all’inizio, ma i toni lasciano presagire una stagione politica autunnale tutt’altro che pacifica. Ai cittadini, intanto, resta il peso reale degli aumenti in bolletta.

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