Sora, La Pietra tuona contro la sinistra: “Silenzio vergognoso sull’aumento TARI”

bruno la pietra

SORA –In un clima politico sempre più infuocato, irrompe con toni durissimi l’ex assessore Bruno La Pietra, ex amministratore comunale, che attraverso una nota social attacca frontalmente la sinistra sorana e in particolare il Partito Democratico, colpevoli – a suo dire – di un “assordante silenzio” di fronte all’aumento della tassa sui rifiuti.
Una denuncia secca, diretta, senza giri di parole: “La sinistra sorana non interviene nella questione aumento della TARI? Cos’è questo silenzio assurdo? Mai, in passato, una cosa del genere”. Parole che rimbombano come uno schiaffo politico, soprattutto in un momento in cui i cittadini si trovano a fare i conti,letteralmente,con bollette più salate e un servizio che non convince.
Nel mirino di La Pietra c’è innanzitutto il Partito Democratico, che definisce senza mezzi termini “servile” rispetto all’attuale amministrazione comunale. Un’accusa pesante che chiama in causa non solo i vertici locali del PD, ma anche tutta quell’area politica che, per tradizione, avrebbe dovuto rappresentare un’opposizione vigile e intransigente.
Ma La Pietra non si ferma qui: nel suo attacco vengono coinvolti anche gli “altri”, ovvero tutti quei soggetti politici e civici che, secondo l’ex amministratore, si limitano a fare passerella mediatica senza prendere mai una posizione netta su questioni concrete come l’aumento della TARI: “La politica – scrive – è ridotta a teatrino comunicativo”. Una frase che pesa come un macigno su una città dove la sfiducia verso la classe dirigente è in crescita e il malcontento popolare rischia di esplodere.
Il silenzio denunciato da La Pietra non è solo una questione di tattica politica, ma viene letto come un tradimento delle responsabilità istituzionali da parte di chi, in teoria, dovrebbe essere voce attiva nel dibattito cittadino. Di fronte a una manovra fiscale che tocca direttamente le tasche dei cittadini, la mancanza di una presa di posizione netta da parte di una parte della sinistra sorana appare – agli occhi di molti – quanto meno imbarazzante.
Intanto, mentre l’amministrazione cerca di giustificare gli aumenti con l’incremento dei costi di conferimento, cresce la rabbia tra chi, come La Pietra, non accetta una politica muta e complice. Il rischio? Che il vuoto di credibilità lasciato da certi silenzi venga riempito solo da slogan, rancori e sfiducia.
E in questa cornice, la vera domanda resta sospesa: chi sta davvero difendendo i cittadini?

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