Ceccano2030: a Ceccano la vergogna non risparmia neppure i morti

ceccano veduta panorama

Niente da fare: a Ceccano non c’è mai fine al peggio. Non bastava il danno incommensurabile dell’inchiesta “The Good Lobby”, che ha travolto l’amministrazione comunale Caligiore e ha soprattutto gettato un discredito enorme sulla reputazione della nostra comunità; no: a questo si aggiunge ora la beffa dei lavori bloccati al cimitero. Non serviva certo un’indagine della magistratura per vedere le irregolarità palesi nella gestione di un altro bene pubblico, come il cimitero comunale, che da anni versa in un degrado indegno di un paese civile: lapidi saltate ed erbacce ovunque, barriere architettoniche come se piovesse che rendono praticamente impossibile ai fruitori con difficoltà motorie e/o anziani di visitare i propri congiunti, assenza di sicurezza in molti punti pericolanti. Da ultimo, i lavori stanziati con progetto esecutivo il 28 aprile 2021: un milione d’euro ottenuto con la prevendita dei “fornetti”, con un prezzario degno di una vacanza di lusso, dai duemila ai tremila euro, a seconda della posizione meno o più comoda. Tanti nostri concittadini hanno pagato profumatamente per avere la prelazione sul posto che sarà loro  riservato dopo il trapasso, e ora si ritrovano coi cantieri fermi e con conclusioni rinviate a destinarsi: tutta colpa della determina con cui il preposto ufficio comunale, il 18 giugno 2024, ha affidato l’appalto direttamente a una ditta edile finita al centro dell’indagine. E chi sono i protagonisti di questa mirabolante iniziativa? Ma ovviamente alcuni degli indagati della famosa inchiesta che ha scoperchiato Ceccano!  Neppure i morti sono stati risparmiati da questa vergognosa macchina corruttiva messa in piedi dall’associazione a delinquere che viene imputata a Caligiore e ai suoi sodali: non bastavano i fondi del PNRR e quelli per l’accoglienza migranti; gli indagati hanno fatto la cresta addirittura sui nostri cari morti, in spregio a qualsiasi regolamento sulla gestione degli appalti e in barba a qualsiasi tipo di morale pubblica! La situazione si protrae da settembre 2021: più di tre anni in cui i lavori hanno proceduto a singhiozzo, col risultato che i nuovi loculi non sono stati terminati e con lo sfregio degradante in cui il cimitero è stato ridotto, posto ormai assegnato a palanche e betoniere e non a fiori e lumini votivi.  Chissà come sarebbe oggi la situazione a Ceccano se, invece di esternalizzare i servizi cimiteriali – così come fatto dall’amministrazione comunale che ha governato Ceccano negli ultimi anni con tutti i servizi: da quello dei tributi all’illuminazione pubblica, dalla pulizia delle strade alla farmacia comunale, dal nido comunale fino al campo sportivo – si fosse valutata l’opportunità di costituire una “Azienda Speciale pubblica” come ente strumentale della città per la gestione dei servizi di pubblico interesse. Poi, se si fossero chiesti finanziamenti per l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti delle strutture del cimitero o su apposite pensiline adibite per la sosta dei visitatori (come fatto da alcuni comuni italiani), al posto di chiederli solo per fare festicciole dal dubbio gusto, il Comune avrebbe azzerato i costi dell’energia del camposanto e, nell’ottica di una reale sostenibilità e transizione ecologica, avrebbe già (auto) prodotto una quantità di energia tale da servire molti o tutti gli edifici pubblici (e magari coprire parte dell’illuminazione pubblica cittadina). Ora, l’inchiesta. Bene ha fatto la magistratura a intervenire, scoperchiando quest’immondo vaso di Pandora, e noi di Ceccano2030 crediamo fermamente e speriamo fortemente che la mole delle indagini finisca per dare i suoi frutti.
In attesa che la giustizia faccia il suo corso, ci chiediamo con che faccia gli ex amministratori di Ceccano, siano essi assessori effettivi o dimissionati e consiglieri di maggioranza, con che faccia avranno il coraggio di ripresentarsi nelle case dei ceccanesi per elemosinare voti in vista delle prossime comunali. La responsabilità politica e amministrativa delle scelte prese per Ceccano negli ultimi anni è di tutti i consiglieri e assessori comunali che hanno sostenuto ogni decisione del Sindaco e votato ogni atto amministrativo nell’assenza totale di trasparenza – senza obiettare né prendere in alcun modo le distanze da deliberazioni scellerate su temi che riguardavano la vita concreta dei ceccanesi. Noi, dal canto nostro, siamo più che pronti per costruire, insieme ai nostri concittadini, un’idea di Ceccano nuova e diversa: se vuoi che Ceccano cambi, cambia Ceccano insieme a noi! Il tempo per dare vita a un’idea alternativa di città è oggi, il futuro di Ceccano comincia adesso.
COMUNICATO STAMPA

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