XV Comunità Montana di Arce, concorso assunzione agente Polizia Locale: 13 indagati

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Da un’inchiesta giornalistica di Angela Nicoletti, la Procura di Cassino ha emesso 13 avvisi di garanzia e perquisizioni per una presunta “Parentopoli” alla XV Comunità Montana di Arce, relativi ad un concorso per l’assunzione di agenti della Polizia Locale nel comune di Villa Santa Lucia, nel mirino della Guardia di Finanza anche l’ex presidente Gianluca Quadrini.

Di seguito riportiamo integralmente il comunicato stampa della Guardia di Finanza di Frosinone.
Gli investigatori del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone,
costantemente impegnati nell’individuazione di comportamenti illeciti che causano
nocumento al bilancio dello Stato e degli altri Enti pubblici, nel corso di accurate ed articolate
indagini coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, fin dalle
prime ore dalla mattinata odierna stanno eseguendo n. 26 perquisizioni locali e domiciliari
nei confronti di n. 13 persone, coinvolte a vario titolo nella commissione di reati di abuso
d’ufficio, falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, nonché rivelazione
ed utilizzazione di segreti d’ufficio, in relazione ad un concorso pubblico bandito dalla XV
Comunità Montana Valle del Liri per l’assunzione di un agente della Polizia Locale a tempo
indeterminato per conto del Comune di Villa Santa Lucia (FR).
Le attività di perquisizione, estese anche nella provincia di Roma e Napoli, interessano in
particolare le residenze e gli uffici di alcuni degli indagati pubblici ufficiali, dislocati presso
alcuni enti pubblici e locali della provincia di Frosinone.
Contestualmente, in ordine ai reati sopra indicati, sono stati, altresì, notificati n. 13 avvisi di
garanzia nei confronti di altrettanti soggetti, tra i quali n. 6 pubblici ufficiali.
Nel corso delle attività investigative finora svolte dal Nucleo di Polizia EconomicoFinanziaria di Frosinone, mediante l’elaborazione ed il riscontro di dati ed informazioni
contenuti nella documentazione acquisita nell’autunno scorso nei confronti della XV
Comunità Montana e del Comune di Villa Santa Lucia, sono stati rilevati gravi elementi di
reità da parte degli indagati in tutte le fasi del concorso in esame, con particolare riferimento
alla composizione della Commissione giudicatrice, risultata essere costituita da pubblici
ufficiali legati da vincoli di parentela con alcuni amministratori di enti locali della Provincia di
Frosinone.
Inoltre, le investigazioni hanno evidenziato criticità anche in ordine alla composizione della
graduatoria finale, rilevando che dei 43 candidati risultati idonei al termine della procedura,
almeno 10 sono politici e/o già amministratori della Provincia, ovvero in taluni casi diretti
congiunti degli stessi.
Le attività investigative odierne testimoniano il costante impegno della Guardia di Finanza
nel contrastare gli illeciti contro la Pubblica Amministrazione che danneggiano gli onesti e
fanno aumentare i costi dei servizi pubblici, contribuendo concretamente ad affermare la
meritocrazia per aiutare la crescita produttiva ed arginare l’impatto negativo della crisi
economica e sociale conseguente all’emergenza pandemica, nonché a sostenere il rilancio
del Paese.

Foto archivio

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