Voli cancellati e caos tamponi, l’effetto Omicron sugli spostamenti per le vacanze

aeroporto persone

In Italia lunghe file e attese di ore per potersi sottoporre a un tampone, nel mondo oltre seimila voli cancellati e migliaia di collegamenti in ritardo a causa del personale di volo in quarantena. L’effetto della variante Omicron del coronavirus si è fatto sentire pesantemente nel fine settimana natalizio con pesanti ricadute sulle possibilità di spostamento (il tampone è indispensabile per ottenere il green pass e poter utilizzare mezzi di trasporto pubblico o privato come aerei, treni, navi e traghetti).

Il 26 dicembre nuove cancellazioni

Il 25 dicembre – secondo il sito Flightaware – ci sono stati più di 2.650 voli cancellati, di cui 940 legati agli Stati Uniti. Oltre 6.350 invece i voli ritardati, mentre nelle prime ore del 26 dicembre sono stati già più di 1.800 i voli cancellati nel mondo, e oltre 3.000 quelli rinviati a causa del Covid, sempre secondo Flightaware. Venerdì 24 dicembre sono state tracciate circa 2.400 cancellazioni. Migliaia di piloti, assistenti di volo e altri membri dello staff sono dovuti andare in quarantena dopo essere stati esposti al Covid, che ha costretto Lufthansa, Delta e United Airlines tra gli altri a cancellare molti voli.Secondo Flightaware, United Airlines ha dovuto annullare circa 439 voli venerdì e sabato, il 10% di quelli programmati. «Il picco di casi di Omicron in tutto il Paese questa settimana ha avuto un impatto diretto sui nostri equipaggi e sulle persone che gestiscono le operazioni», ha affermato la compagnia statunitense.

Ad essere responsabili del maggior numero di cancellazioni sono comunque le compagnie aeree cinesi: China Eastern ha tagliato circa 540 voli, più di un quarto di quelli programmati, mentre Air China ne ha cancellato 267, quasi un quarto del totale.

A Milano caos tamponi, in arrivo task force

Il giorno di Natale è stato registrato in Italia un milione di tamponi, un primato che ha causato molti disagi in giro per il territorio. La situazione più difficile a Milano dove alla Vigilia, fin dal mattino, le attese ai drive through sono state molto lunghe, con persone in fila per ore a bordo delle proprie auto. Code lunghe in alcuni casi chilometri. Per gestire l’afflusso è stato necessario l’intervento della polizia locale nei punti tampone. Lunghe code anche nelle farmacie cittadine fin dalle prime ore del mattino.Una situazione che ha spinto la Regione Lombardia a mettere in campo dalla prossima settimanala una “task force tamponi”. La decisione è stata presa dalla vicepresidente ed assessore al Welfare, Letizia Moratti: la struttura servirà a coordinare e potenziare l’offerta pubblica e convenzionata del servizio tamponi.

Fonte  ilsole24ore.com foto web

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *