Dopo mesi di silenzio e convalescenza, Vittorio Sgarbi è tornato ad Arpino. Il critico d’arte e sindaco della città ha pubblicato ieri sui propri canali social una foto che lo ritrae nel municipio, accompagnata da due semplici parole: «Ritorno ad Arpino.» Un messaggio breve, ma dal forte valore simbolico, che segna la sua prima apparizione pubblica nel comune ciociaro dopo una lunga assenza dovuta a gravi problemi di salute.
L’arrivo di Sgarbi in municipio è avvenuto ieri, ad accoglierlo alcuni amministratori locali e dipendenti comunali. “Ha fatto tutte le scale da solo, senza mai fermarsi”, raccontano fonti vicine al Comune, sottolineando la determinazione del sindaco nel voler dimostrare di essere in ripresa.
Durante la visita, Sgarbi avrebbe chiesto aggiornamenti sui principali progetti cittadini, dalle iniziative culturali alle prossime manifestazioni natalizie, confermando la volontà di tornare a seguire da vicino l’attività amministrativa.
Il ritorno di Sgarbi arriva dopo mesi segnati da difficoltà personali e sanitarie. Il critico era stato ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma per una sindrome depressiva che lo aveva costretto a un lungo periodo di cure e di assenza dalla vita pubblica. Nel frattempo, la guida del Comune era rimasta affidata al vicesindaco e alla giunta.
Le condizioni di salute di Sgarbi avevano suscitato un acceso dibattito, alimentato anche dalle tensioni familiari e dalle preoccupazioni sul suo stato psicofisico.
A fine settembre, la figlia Evelina Sgarbi ha presentato al Tribunale civile di Roma un’istanza per la nomina di un amministratore di sostegno a tutela del padre, ritenendo necessario un supporto nella gestione personale e patrimoniale.
La richiesta ha aperto un fronte delicato e profondamente umano, cui Sgarbi ha reagito con fermezza, manifestando l’intenzione di opporsi. L’udienza si è tenuta pochi giorni fa, ma il giudice si è riservato la decisione.
Il “ritorno ad Arpino” assume così un valore duplice: da un lato, il gesto di un uomo che vuole riprendersi la propria vita e il proprio ruolo; dall’altro, un messaggio politico chiaro, destinato a rassicurare cittadini e amministratori sulla continuità della sua presenza alla guida del Comune.
Nonostante le polemiche, Sgarbi appare intenzionato a riprendere la piena attività amministrativa, almeno compatibilmente con le sue condizioni di salute.
Dopo mesi di silenzio e fragilità, la foto pubblicata sui social rappresenta il simbolo di una rinascita. “Ritorno ad Arpino” non è solo una dichiarazione geografica, ma una frase che suona come una promessa a se stesso, alla città e a chi lo ha sostenuto.
Resta ora da vedere se questo ritorno segnerà l’inizio di una nuova fase di equilibrio e presenza politica, o se le questioni giudiziarie e familiari continueranno a pesare sul suo percorso.
Vittorio Sgarbi: “Ritorno ad Arpino”. Dopo la malattia, le polemiche e la richiesta dell’amministratore di sostegno
