I Carabinieri della Stazione di Pontecorvo hanno dato esecuzione a un provvedimento dell’Ufficio di Sorveglianza di Frosinone, a seguito di un’ordinanza del Tribunale di Cassino, nei confronti di un uomo del posto.
L’uomo era stato condannato a due anni e undici mesi di reclusione per detenzione e spaccio di cocaina, per fatti commessi tra la fine del 2017 e gli inizi del 2018, nell’ambito di un’indagine condotta dal Nucleo Operativo della Compagnia di Pontecorvo che ha visto il coinvolgimento anche di altre tre persone indagate in concorso per i medesimi reati.
Originariamente, la pena detentiva era stata sostituita con il lavoro di pubblica utilità, che l’uomo avrebbe dovuto svolgere presso il Centro Pastorale per un totale di 2.120 ore. Tuttavia, sono state segnalate gravi e reiterate violazioni degli obblighi previsti. Il condannato, dopo aver svolto solamente 104 ore di lavoro, si è infatti assentato ingiustificatamente per mesi e, dopo una breve ripresa, ha smesso del tutto di recarsi presso la struttura religiosa a partire dal 22 gennaio 2026, senza addurre alcuna giustificazione.
A fronte di tale condotta, il Giudice ha disposto la revoca della pena sostitutiva del lavoro di pubblica utilità. I militari dell’Arma hanno quindi notificato all’uomo la conversione della parte residua della condanna, corrispondente a due anni, nove mesi e otto giorni (pari a 1.008 giorni residui), nella misura della detenzione domiciliare sostitutiva.
L’uomo dovrà ora permanere presso la propria abitazione e potrà allontanarsi solamente in specifiche fasce orarie autorizzate dal Magistrato di Sorveglianza.
