La messa in sicurezza della Villa comunale di Cassino è iniziata solo dopo l’intervento dei Vigili del Fuoco che, nella giornata di ieri, hanno disposto la chiusura dell’area per motivi legati alla tutela dell’incolumità pubblica. Un provvedimento che, secondo i consiglieri comunali di opposizione Giuseppe Sebastianelli, Arduino Incagnoli e Franco Evangelista, conferma criticità più volte segnalate e rimaste a lungo senza risposta.
Da mesi, spiegano i consiglieri, erano state inoltrate richieste formali e segnalazioni al Comune sulle condizioni di sicurezza della Villa, senza che l’Amministrazione intervenisse in modo risolutivo. Già il giorno dell’inaugurazione, sostengono, era evidente che l’area non fosse pienamente idonea a garantire la sicurezza dei cittadini. In quella fase, anche l’A.N.S.M.I. aveva invitato con senso di responsabilità a rinviare la riapertura del principale “polmone verde” della città fino al completamento di un’adeguata messa in sicurezza, in particolare a tutela di famiglie e bambini.
Gli eventi delle ultime ore, secondo l’opposizione, dimostrano che quelle preoccupazioni erano fondate. La riapertura della Villa comunale, avvenuta in assenza di interventi preventivi adeguati, avrebbe esposto la cittadinanza a rischi evitabili con una programmazione più attenta e responsabile.
A destare ulteriore preoccupazione è il fatto che le stesse piante e le medesime criticità strutturali oggi oggetto di intervento fossero già presenti durante i lavori e immediatamente dopo la riapertura, avvenuta nel mese di settembre. Da qui l’interrogativo sollevato dai consiglieri: a Cassino la sicurezza viene verificata solo a opere concluse? Un metodo che, sottolineano, richiama precedenti già noti, come il caso del ponte di recente realizzazione, per il quale le prove statiche sarebbero state effettuate a quattro mesi dalla fine dei lavori, nonostante le segnalazioni tempestive dell’opposizione.
“La sicurezza non può essere un atto successivo né una risposta emergenziale – ribadiscono Sebastianelli, Incagnoli ed Evangelista – ma deve rappresentare una condizione imprescindibile, soprattutto quando si tratta di spazi pubblici frequentati quotidianamente da bambini, famiglie e anziani”.
I consiglieri comunali di opposizione assicurano che continueranno a svolgere il proprio ruolo di controllo e vigilanza sull’operato dell’Amministrazione, mantenendo al centro dell’azione politica la tutela dei cittadini e il rispetto delle regole, anche quando le segnalazioni risultano scomode o vengono ignorate.
Villa comunale di Cassino, scatta la messa in sicurezza dopo l’intervento dei Vigili del Fuoco. L’opposizione: “Criticità segnalate da mesi e ignorate”
