Valle di Comino, disagi senza fine: la Galleria di Atina ancora chiusa. Traffico in tilt e indignazione crescente

bustiratina

Il mese di novembre volge al termine, ma i disagi e i danni che un vastissimo territorio continua a subire non accennano a diminuire. In tutta la Valle di Comino cresce l’indignazione per la perdurante chiusura della Galleria di Atina, lungo la superstrada Sora–Cassino, un’arteria fondamentale per la viabilità dell’area.
La situazione sta mettendo a dura prova residenti, pendolari e autotrasportatori costretti a percorrere la vecchia statale, dove questa mattina si è verificato l’ennesimo incrocio problematico tra un Tir e un autobus Cotral, con tutte le prevedibili ripercussioni sulla circolazione e sulla sicurezza. L’episodio, immortalato in una foto circolata rapidamente sui social, è solo l’ultimo di una lunga serie.La presenza dei mezzi pesanti nei centri abitati, non solo in Valle di Comino ma anche nella Valle del Liri e nel Cassinate, è ormai una costante preoccupante. Una conseguenza diretta della chiusura della galleria e, secondo molti cittadini, anche della scarsa vigilanza sul rispetto delle ordinanze che impongono ai Tir percorsi alternativi.Il malcontento cresce, così come l’attesa di risposte e interventi. A questo punto, tra ironia e amarezza, qualcuno spera nell’arrivo di un sollecito sopralluogo da parte di un noto esponente regionale della Lega, il cui nome richiama quello del santo protettore di cuochi e pasticcieri.E se per ottenere la riapertura immediata della Galleria di Atina fosse necessaria una grande inaugurazione “in stile ponte sullo Stretto”, poco male: c’è già chi propone di accompagnarla con vassoi di pasticcini e un buon piatto di polenta. Tanto – si mormora – a pagare sarebbe il politico di turno, sempre appassionato di passerelle.

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