A seguito di alcuni sequestri amministrativi di sostanze stupefacenti, operati a carico di alcuni giovani residenti nella Valle di Comino nel ponte di ferragosto, il Comando Compagnia di Cassino ha programmato e coordinato mirati servizi nei territorio dei Comuni di Atina e Villa Latina, al fine di contrastare il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di tale attività, personale del Comando Stazione Carabinieri di Atina, coadiuvato da personale del Nucleo Cinofili di Roma e della Sezione Operativa del Comando Compagnia di Cassino, denunciava in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, un 36enne e la sua convivente 42enne, entrambi di nazionalità rumena poiché resosi responsabili, in concorso tra loro , del reato i “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”.In particolare, nel corso di una perquisizione domiciliare operata all’interno dell’abitazione dei due, ed eseguita con l’ausilio di unità cinofile, la donna, alla vista dei cani antidroga, si fiondava repentinamente all’interno del bagno e tentava di disfarsi di un involucro che custodiva sulla sua persona. L’involucro, prontamente recuperato dagli operanti, permetteva di rinvenire al suo interno tre ovuli di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” (successivamente risultata pesare complessivamente gr.1,50). Nel prosieguo della perquisizione, gli stessi militari, sottoponevano a sequestro anche materiale ritenuto idoneo per il confezionamento di singole dosi nonché la somma contante di Euro 1.130, in banconote di vario taglio, il tutto riconducibile ad un’attività di spaccio e, per tal motivo, il denaro veniva sottoposto a sequestro
comunicato stampa
