Nuovo lutto per la fauna abruzzese: un esemplare di orso bruno marsicano è stato ritrovato senza vita nella zona dell’Olmo di Bobbi, nei pressi di Ortona dei Marsi. L’area è la stessa in cui, lo scorso aprile, era stato rinvenuto un altro orso morto, circostanza che accresce le preoccupazioni per la sopravvivenza di questa specie rara e a rischio estinzione.
La segnalazione è stata resa pubblica dallo zoologo Paolo Forconi, che attraverso i social ha informato la comunità scientifica e l’opinione pubblica, richiamando ancora una volta l’attenzione sulla fragilità della popolazione di orso marsicano, simbolo del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Al momento le cause del decesso non sono state rese note. Saranno gli accertamenti delle autorità competenti – Corpo Carabinieri Forestali, veterinari dell’Istituto Zooprofilattico e tecnici del Parco – a stabilire se si tratti di morte naturale, di una malattia, di avvelenamento o di altre circostanze.
La perdita si inserisce in un quadro già critico: negli ultimi mesi sono stati registrati diversi casi di mortalità fra gli orsi marsicani, la cui popolazione stimata si aggira attorno a poco più di 60 individui. Un numero esiguo che rende ogni decesso un colpo durissimo per la conservazione della specie.
L’episodio, che riapre il dibattito sulla tutela e sulla convivenza con l’uomo, richiama l’urgenza di rafforzare le misure di protezione, di contrastare il bracconaggio e di sensibilizzare le comunità locali e i visitatori del Parco.
Il destino dell’orso marsicano, icona dell’Appennino e patrimonio naturalistico dell’Italia intera, continua a essere appeso a un filo.
Foto Paolo Forconi
