UGL Salute Frosinone: rispetto per gli operatori sanitari di Cassino!

Rosa Roccatani...

“No Attacchi ai Lavoratori”: rispettabilità per operatori della Sanità di Cassino dedita quodianamente all’assistenza al malato, subendo spesso aggressioni insulti da parte di utenti/famigliari che non vedono appagate le loro necessità.

Questi operatori Sono quelli, che durante il Covid non si sono mai tirati indietro” – Sono quelli, che lavorano spesso soli a turno per carenza di personale – Sono quelli, che troppo spesso sono costretti a rinunciare alle ferie – Sono quelli, che contriamente a tanti altri, non conoscono i giorni festivi (domeniche – festività – Capodanno – Pasqua – Pasquetta – Natale) sono in prima linea per garantire la salute dei cittadini bisognosi di cure – Sono quelli, che a fronte del delicato servizio svolto, percepiscono stipendi non rapportati al costo della vita, non rapportati alle responsabilità proprie dell’attività svolta!!! Sono gli stessi che durante il COVID hanno affrontavano il rischio infezioni, in alcuni casi persi i propri cari per avere trasmesso loro l’infezione pandemica. Sono uomini e donne di preparazione, cultura e competenza e, che stante l’inquantificabile carico di lavoro non sempre possono dimostrare – sono operatori dipendenti, mal pagati, demotivati, sfiduciati, ma ci sono al momento del bisogno.

Una’attenzio andrebbe posta, sulle ore lavorative, in particolare sui “gettonisti” che superano le 12 ore lavorative, espletando finanche le 24 ore di lavoro continuative, mi chiedo e chiedo, quale attenzione può avere il professinista  dopo le 12 ore di lavoro? se è vero come è vero, che il CCNL dispone che l’orario di lavoro non può superare le 12 ore giornaliere a qualisiasi titolo, ci sarà un motivo!!!

In data 16 c.m., nell’ospedale di Cassino sono intervenuti gli ispettori regionali e, quarda caso, un’igiene e pulizia mai vista prima, al pronto soccorso, che solitamente sono presenti  n. 6 infermieri n. 2 OSS, stranamente erano presenti anche i cosiddetti “camminatori” afferente le ditte esterne,  che come da capitolato, preposti al trasporto: “ritiro, consegna di campioni biologici, fornitura farmaci, presidi, attrezzature, apparecchiature elettromedicali”, da sempre sono estromessi da tali servizi nonostante le insistenze della scrivente O.S. UGL Salute. Così  come era dublicato il personale: infermieri – OSS – Medici. Cosa  ancora più eclatante, che al Pronto Soccorso non c’era quel solito ammasso di malati in attesa, perché sembrebbe dislocati altrove.

Comunicato stampa f.to Rosa Roccatani

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