Manca davvero poco. Domenica 07 settembre e lunedì 08 settembre in piazza Marconi a Castelliri (Fr) torna il “4° Festival della Cultura di Castelliri”, uno degli eventi più attesi dell’estate castellucciana 2025, giunto ormai alla sua quarta edizione.
Come nelle tre precedenti edizioni anche quest’anno ci sarà un tema portante che accompagnerà il Festival della Cultura di Castelliri nelle sue due serate: “Forze in movimento: corpi, confini e cambiamenti”.
Le date sono quelle di domenica 07 settembre e lunedì 08 settembre 2025 con inizio della serata alle ore 20.30. Tutti gli eventi saranno ad INGRESSO LIBERO e GRATUITO.
ᴇᴄᴄᴏ ɪʟ ᴘʀᴏɢʀᴀᴍᴍᴀ ᴄᴏᴍᴘʟᴇᴛᴏ 🎬
Domenica 07 settembre – Matteo Saudino racconta… ore 20.30
Domenica 07 settembre – Monologo inedito di Camilla Raponi.
Domenica 07 settembre – Sigfrido Ranucci dialoga con Dario Vergassola 🗣 ore 21.30
Lunedì 08 settembre – Fabio Cortina dialoga con Alessandro Andrelli 🗣 ore 20.30
Lunedì 08 settembre – Vincenzo Schettini dialoga con Dario Vergassola 🗣 ore 21.30.
Presenta: Marialaura Leone.
L’amministrazione comunale di Castelliri, con in testa il sindaco Fabio Abballe, è lieta di presentare la quarta edizione del Festival della Cultura di Castelliri, che quest’anno avrà come tematica “Forze in movimento: corpi, confini e cambiamenti”.
Dopo il successo delle prime tre edizioni con ospiti di assoluto livello come: Giovanni Impastato, Stefano Massini, Leo Gassman, Paolo Crepet e Carlotta Vagnoli nel 2022, Federica Angeli e Dario Vergassola nel 2023, Francesca Mannocchi, PIF e Diego Bianchi nel 2024 quest’anno nelle due serate in calendario ben cinque eventi imperdibili.
Domenica 7 settembre a partire dalle ore 20.30 Matteo Saudino, conosciuto sui social come BarbaSophia, si racconterà al pubblico di piazza Marconi. Professore, scrittore, divulgatore e creatore del seguitissimo canale Youtube “BarbaSophia”. Con passione e ironia ci guiderà in un viaggio tra storie, idee e riflessioni che hanno sfidato le convenzioni. A metà serata, poi il monologo inedito di Camilla Raponi che torna sul palco del Festival della Cultura di Castelliri. Alle ore 21.30 il giornalista e conduttore del programma televisivo “Report”, Sigfrido Ranucci, sarà protagonista di un dialogo inedito con Dario Vergassola, che torna al “Festival della Cultura” in qualità di moderatore per una serata del tutto inedita e imperdibile.
Lunedì 08 settembre, invece, alle ore 20.30 sul palco di piazza Marconi il giornalista Fabio Cortina, accompagnato dal collega Alessandro Andrelli, presenterà il suo primo romanzo “Mea Culpa – Infiltrazioni letali”. Alle ore 21.30, il gran finale con Vincenzo Schettino, tra i professori più amati grazie al suo format “La fisica che ci piace!”. A dialogare con Schettino, nuovamente Dario Vergassola, per quello che sarà un incontro inedito ed esclusivo per il “Festival della Cultura di Castelliri”.
Non mancheranno sorprese musicali per i presenti, grazie all’organizzazione dell’amministrazione comunale di Castelliri e alla disponibilità dello staff organizzativo.
Ecco i commenti a presentazione della 4° edizione del Festival della Cultura.
FABIO ABBALLE (Sindaco Castelliri)
FABIO ABBALLE (Sindaco Castelliri)
“Anche quest’anno a Castelliri arriva il Festival della Cultura, giunto alla sua quarta edizione. Un festival che nel corso degli anni è cresciuto sia a livello qualitativo che a livello mediatico. Parlare di cultura oggi, affrontare tematiche importanti e talvolta scomode o non condivise è un atto di coraggio che solo chi ha passione e crede nel proprio lavoro riesce a realizzare. Mi preme pertanto ringraziare i ragazzi della mia giunta, in primis il Vicesindaco Andrea De Ciantis, che ha pensato e ha dato il là a questo evento di notevole spessore culturale, poi a seguire l’Assessore alla Cultura Lorenza Iafrate e tutti coloro che ogni anno danno il loro contributo per far sì che anche a Castelliri, vadano in scena serate all’insegna del confronto, della crescita personale culturale e soprattutto, cosa che con orgoglio sottolineiamo, riusciamo ad ospitare protagonisti del mondo televisivo, opinionisti e artisti di notevole spessore ed importanza”.
LORENZA IAFRATE (Assessore Cultura Castelliri)
Siamo giunti alla quarta edizione del festival della cultura e quest’anno mi è parso quasi un atto dovuto alle molteplici richieste che, sin dall’inizio dell’estate, ci sono state rivolte da un pubblico che desidera serate di dialogo, momenti di riflessione su tematiche di spessore culturale. Non potevamo certo deludere le loro aspettative e, per tale motivi, abbiamo raccolto tutte le risorse necessarie per trasformare il desiderio di molti in realtà per tutti. Sono convinta che gli ospiti di questa edizione porteranno a Castelliri un pubblico che anela ad arricchire il patrimonio culturale che possa dare un significato più profondo all’esistenza. Mi sento profondamente orgogliosa del contributo che stiamo all’ampliamento culturale del nostro paese perché nutro la speranza che questo pubblico di fruitori possa trasformarsi in pubblico che sappia creare cultura in ogni ambito di appartenenza. L’invito che rivolgo a tutti, ma soprattutto ai giovani è di venire a Castelliri il 7 e 8 settembre per vivere due belle serate insieme a noi.
ANDREA DE CIANTIS (Vice Sindaco Castelliri)
È con grande soddisfazione che annunciamo la quarta edizione del Festival della Cultura di Castelliri, un appuntamento che negli anni si è affermato come occasione di crescita, condivisione e valorizzazione delle espressioni artistiche e letterarie.
È con grande soddisfazione che annunciamo la quarta edizione del Festival della Cultura di Castelliri, un appuntamento che negli anni si è affermato come occasione di crescita, condivisione e valorizzazione delle espressioni artistiche e letterarie.
Il Festival nasce dal desiderio di offrire alla comunità spazi di confronto e momenti di riflessione, accogliendo voci e talenti capaci di arricchire il nostro territorio con idee, creatività e bellezza. Nel corso delle passate edizioni ha saputo valorizzare i giovani e i talenti locali, aprendo al tempo stesso le porte a ospiti di rilievo nazionale e internazionale, capaci di portare nuove prospettive e stimoli culturali. Il Festival della Cultura vuole essere non solo un evento, ma un invito a riscoprire insieme il valore della cultura come motore di crescita collettiva e strumento di coesione sociale. Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che con passione e dedizione contribuiscono alla sua realizzazione e a quanti vorranno partecipare, rendendo ancora una volta il Festival un appuntamento vivo e condiviso per tutta la comunità.
