Due alpinisti lombardi sono morti e altre sei persone sono rimaste coinvolte in un grave incidente, alle nove e trenta di domenica, mentre stavano scalando in cordata la cresta nord ovest della Cima Presanella, montagna di oltre 3.500 metri nelle Alpi Retiche e vetta più alta del comprensorio Adamello-Presanella, in Trentino, massiccio molto frequentato dagli appassionati di montagna. Uno dei rocciatori è morto nella caduta. Un secondo all’ospedale di Trento dove è stato portato assieme a un altro alpinista. I feriti, le cui nazionalità sono ancora da accertare, sono ricoverati negli ospedali di Brescia, Cles, Trento e Bolzano; tre di loro, tra cui un 14enne, verserebbero in gravi condizioni, mentre gli altri quattro non sarebbero in pericolo di vita. Nelle ricerche sono impegnati quattro elicotteri.Gli alpinisti, che erano attrezzati in modo adeguato ed erano suddivisi in tre cordate, stavano salendo, partiti dal rifugio Denza. La caduta è iniziata dalla cordata più in alto, travolgendo le altre due e portando tutti a scivolare sul ghiacciaio.E sulle Alpi Salisburghesi in Austria altra tragedia. Cinque alpinisti sono morti e uno è ferito gravemente dopo essere precipitati questa mattina durante l’ascensione sulla Mannlkarscharte, nel Comune di Krimml nella zona di Zell am See. Stando ad una prima ricostruzione dei soccorritori, giunti sul posto con cinque elicotteri, la tragedia si sarebbe consumata mentre stavano procedevano in cordata. Ancora da stabilire la nazionalità degli alpinisti deceduti.Nemmeno 24 ore fa in Trentino c’era stata un’altra tragedia: un alpinista è precipitato e morto sabato a circa 3.000 metri di quota sul Vioz, sopra Peio, nel Trentino nordoccidentale. L’uomo stava percorrendo un sentiero in discesa, quando è caduto nel vuoto per una quarantina di metri e il 118, giunto sul posto in elisoccorso, non ha potuto fare altro che constatare il decesso. Si tratta di un trentino di 59 anni, che stava andando dal rifugio Mantova al Vioz. Il corpo dell’uomo è stato recuperato dall’elicottero mentre era ormai in corso un temporale.
Foto e fonte Cor. Sera
