Tragedia del lavoro all’interno del mobilificio “3B” di Salgareda, in via delle Industrie, nella primissima mattinata di oggi (6.17 circa), lunedì. Un operaio kossovaro di 44 anni, Shpejtim Gashi, è morto, schiacciato da una pressa a cui stava lavorando. Sul posto, dopo l’allarme lanciato dai colleghi della vittima, sono giunti i vigili del fuoco e gli infermieri del Suem 118 che non hanno potuto far altro che constatare la morte dell’operaio. Per gli accertamenti del caso giunti i carabinieri e i tecnici del nucleo Spisal dell’Ulss 2. Shpejtim Gashi viveva con la famiglia a Ponte di Piave in via sotto Treviso. L’azienda ha immediatamente interrotto l’attività in segno di lutto.“Con profondo dolore 3B e la famiglia Bergamo –si legge in una nota emessa dall’azienda– confermano che questa mattina nella propria sede di Salgaredasi è verificato un incidente mortale che ha coinvolto il nostro dipendente, Shpejtim Gashi. Sono in corso da parte delle autorità competenti e dell’azienda le indagini per ricostruire le cause del tragico evento e per determinare i motivi dell’incidente. Sul posto sono intervenuti immediatamente il 11, i carabinieri e le autorità competenti. L’azienda assicura massima collaborazione agli organi ispettivi e alla magistratura per accertare le cause di questo infortunio. 3B è impegnata nell’assicurare condizioni di sicurezza in azienda anche oltre il rispetto delle norma di legge e questo grave incidente, al di là dell’accertamento delle responsabilità, rende ancora più stringente continuare questo impegno, da parte dell’azienda e di tutti i suoi collaboratori. I vertici aziendali, in segno di lutto, anche in accordo con le RSU e le organizzazioni sindacali che sono già state incontrate, hanno interrotto le attività per la giornata di oggi. L’intera azienda esprime profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia del Sig. Shpejtim Gashi e a tutti i suoi cari”.
Foto e fonte trevisotoday.it
