SANTA MARIA DI SALA (VE) – Un drammatico incidente sul lavoro ha scosso questa mattina la provincia di Venezia. Due operai, di 20 e 30 anni, hanno perso la vita mentre stavano effettuando interventi di pulizia in una cisterna per la raccolta di residui biologici.
Secondo le prime ricostruzioni, i due giovani erano impegnati nella manutenzione di una fossa biologica all’interno di un’area industriale di Santa Maria di Sala. Durante le operazioni, per cause ancora in corso di accertamento, sarebbero precipitati all’interno della cisterna, probabilmente a causa di un cedimento strutturale o dell’inalazione di gas tossici.
A nulla sono valsi i tentativi di soccorso: all’arrivo del personale sanitario del 118 e dei vigili del fuoco, per i due operai non c’era purtroppo più nulla da fare. I loro corpi sono stati recuperati dai sommozzatori dei vigili del fuoco, intervenuti sul posto con squadre specializzate.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i carabinieri e gli ispettori dello Spisal (Servizio prevenzione igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro), che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e verificare il rispetto delle norme di sicurezza.
L’incidente riapre con forza il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, con particolare riferimento ai settori ad alto rischio come quello della manutenzione industriale. Le vittime erano entrambe dipendenti di una ditta esterna incaricata della pulizia degli impianti.
Il cordoglio della comunità è unanime. Il sindaco di Santa Maria di Sala ha espresso profondo dolore e vicinanza alle famiglie, sottolineando l’urgenza di “fare di più, perché tragedie come questa non si ripetano”.
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