Suicida pediatra sotto inchiesta per pedofilia: era ai domiciliari da luglio

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Si è buttato dalla finestra della sua abitazione milanese il primario del reparto di Pediatria dell’ospedale di Legnano (Milano), Alberto Flores d’Arcais, 61 anni. Era accusato di atti sessuali con minorenni e dalla metà dello scorso luglio si trovava agli arresti domiciliari. Il 118 è intervenuto alle 7 del mattino in via Belgirate, ma i soccorritori hanno potuto solo riscontrare il decesso: troppo gravi le ferite riportate dopo la caduta dal sesto piano.Il provvedimento dei domiciliari era stato disposto dalla procura di Busto Arsizio: le accuse mosse al primario riguardano 18 episodi di presunti comportamenti illeciti tenuti su bambine minori di 13 anni durante le visite mediche. D’Arcais si era sempre dichiarato innocente. L’inchiesta aveva suscitato parecchio scalpore, perché era da dieci anni dirigente dell’unità operativa del Civile di Legnano dopo aver lavorato per vent’anni – e aver insegnato per cinque, sua la cattedra di Allergologia Pediatrica – al San Raffaele, pubblicato decine di studi, partecipato a missioni umanitarie a Baghdad nel 2001 e nel sud-est asiatico flagellato dallo tsunami all’inizio del 2005.Un’autorità, in materia. Su cui, era piombata l’accusa pesantissima di “atti sessuali su minori”. Gemella di quella che aveva colpito solo pochi giorni prima un altro notissimo pediatra, Antonio Maria Ricci, responsabile del servizio di gastroenterologia pediatrica al Policlinico San Matteo di Pavia ed ex segretario del Pd pavese.

 

Fonte La Repubblica

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