L’azione di rigenerazione urbana ,con finalità turistica , entra ora nella sua fase operativa con l’imminente avvio dei lavori, previsti per una durata di tre giorni. I murales sono dedicati a Marco Tullio Cicerone, l’oratore romano che visse e fu assassinato nella sua villa di Formia; al celeberrimo Antonio De Curtis, in arte Totò, che a Formia scrisse la sua celebre canzone “Malafemmena”; a Remigio Paone, figura di spicco del teatro italiano legato indissolubilmente a Formia; e all’indimenticabile cantautore Pino Daniele, che qui visse parte della sua vita e compose.
Attraverso un concorso di idee, sono stati selezionati gli artisti che daranno forma a questi omaggi artistici in diverse zone della città.
Margherita Marchioni (Materiamorfosi) e Luca Baseggio (Luca_dreamplus) realizzeranno l’opera dedicata a Cicerone nel Borgo di Castellone, nei pressi del Cisternone Romano. Gabriele Quarta (Kabo) interpreterà la figura di Totò con un murale che sorgerà nella Darsena sotto il Ponte Tallini.
Pasqualino Vezza, artista formiano, renderà omaggio a Remigio Paone nella Villa Comunale, affiancando il suo lavoro al murale già esistente dedicato a Pietro Mennea. Infine, Filomena Vezza, anch’essa artista locale, ricorderà Pino Daniele con un’opera che troverà spazio in uno slargo con panchina antistante il Liceo Classico e verso la Stazione.
L’iniziativa del Consorzio Le Due Torri, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Formia, e con la preziosa collaborazione di Cat Confcommercio rappresenta un importante passo avanti nel percorso di valorizzazione del patrimonio culturale e dell’identità cittadina, coniugando la memoria del passato con l’espressione artistica contemporanea. La realizzazione dei murales, uno degli interventi del progetto “Formia, tra passato e futuro”, è attesa con interesse dalla comunità locale e dai visitatori, offrendo un nuovo percorso culturale e artistico da scoprire nel cuore di Formia.
Gianluca Taddeo (Sindaco di Formia): “L’Amministrazione Comunale è entusiasta di collaborare a questo intervento che arricchisce il volto della nostra città con opere d’arte significative. Onorare figure come Cicerone, Totò, Remigio Paone e Pino Daniele, attraverso i murales, è un modo per mantenere viva la nostra storia e la nostra cultura, rendendole accessibili e fruibili a tutti. Crediamo fortemente nel potere dell’arte come strumento di rigenerazione urbana e di promozione del nostro territorio, e siamo certi che questi murales diventeranno un nuovo motivo di orgoglio per i formiani e un’attrazione per i visitatori.”
