Non si può abbassare la guardia sulla messa in sicurezza della SS Cassino-Sora, per questo ho organizzato un nuovo sit in, questa volta con il presidente del consiglio comunale di Atina Luca Giannandrea, per ribadire che i comuni della Valle di Comino non possono versare in questo isolamento, ha dichiarato il dott. Pasquale Ciacciarelli, candidato alla Regione Lazio.
Ritengo che evidenziare la questione sia necessario non solo per sollecitare interventi di messa in sicurezza, ma anche per sollevare le istanze dei cittadini che giacciono inascoltate. Credo che un Ente votato al governo del territorio quale la Regione Lazio debba programmare in tempi celeri interventi di messa in sicurezza dell’arteria in oggetto e delle aree a rischio di dissesto idrogeologico della provincia di Frosinone. L’interruzione della viabilità ha una ricaduta di immagine estremamente negativa in termini di competitività, in quanto allontana l’interesse degli investitori. La provincia di Frosinone ha una posizione geografica strategica e lo dimostra la stessa arteria in oggetto, porta di accesso alla regione Abruzzo ed anello di congiunzione tra il cassinate ed il sorano, ma il problema di fondo risiede nell’assenza di una rete infrastrutturale adeguata alle esigenze odierne delle imprese. L’isolamento in cui oggi versano i comuni della Valle di Comino e le aziende del territorio circostante è uno spaccato dell’isolamento in cui versa l’intera provincia di Frosinone, a cui bisogna porre fine, attraverso un serio piano di interventi. Il presidente del consiglio comunale di Atina Luca Giannandrea dichiara: ” Mi unisco all’appello del dott. Ciacciarelli e chiedo al Presidente Zingaretti di interrompere la campagna elettorale e di occuparsi del territorio. Mi preme evidenziare che non solo è chiuso il tratto Atina- Cassino, ma anche Atina-Sora ed Atina -Villa Latina. L’ isolamento rappresenta un danno alla viabilità ed all’economia del territorio, per cui urgono interventi.”
