SPORTMEMORY: online il numero di luglio

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Continua la corsa al posizionamento di Sportmemory, il webmagazine dedicato alla narrazione dello sport  on line con un quarto numero ricco di 25 nuove storie e forte di 72.000 pagine lette nel corso del mese di giugno, in aumento del 20% rispetto a maggio.

Aprono il magazine la copertina dedicata al pistard Marino Vigna e al suo 1960 straordinario che lo ha visto oro olimpico a Roma, e l’editoriale di Marco Panella che racconta di Carlo Airoldi, maratoneta mancato che nel 1896 si recò a piedi da Milano ad Atene per partecipare alla prima maratona olimpica vedendosi pretestuosamente negare l’iscrizione. Una storia di straordinario valore umano e sportivo e per la quale Sportmemory lancia un appello allo Sport italiano affinché Carlo Airoldi sia dichiarato olimpionico ad honorem, riconoscimento postumo al vero spirito sportivo di cui è stato esempio.

Con uno sguardo speciale alle Olimpiadi, Sportmemory ospita poi il racconto in esclusiva di Daniele Lupo, argento di beachvolley a Rio; la storia di Benedetta Pilato, futuro del nuoto italiano, raccontata nell’intervista esclusiva rilasciata a Vincenzo Mascellaro dal coach Vito Donghia; la storia di Carlo Galimberti, pompiere eroe plurimedagliato per il sollevamento pesi alle Olimpiadi del 1924, 1928 e 1932, raccontata da Paolo Nizzola; l’emozione dell’oro paralimpico di Francesco Bocciardo, oro a Rio 2016 nei 400 s.l.; le Olimpiadi vissute da medico sportivo, con l’intervista esclusiva ad Antonio Spataro, Chief Medical Officer del team italiano di Tokyo; la vera storia della torcia olimpica, tradizione più moderna di quanto si pensi, svelata in un’intervista curata da Luisa De Biagi del CNR.

E poi tutte le altre storie di vita e di sport, da Franco Selvaggi il cannoniere altruista campione del mondo rimasto in panchina nel 1982 alla seconda puntata dell’epopea dei Musumeci Greco, la famiglia della scherma italiana, dal Giro d’Italia Handbike sino al primo scudetto del Napoli, dalla caduta libera degli Atmonauti sino all’incredibile storia di resilienza di uno sportivo slovacco, dall’origine dei nomi delle squadre dell’NBA ai trascorsi calcistici di Gegè Munari, artista del jazz ambidestro della batteria oltre che con i piedi in campo.

Narrazione sportiva a tutto campo per Sportmemory, quindi, sempre di più il luogo editoriale dove passato, presente e futuro si incontrano, si raccontano e danno buoni esempi.

COMUNICATO STAMPA

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