Giancarlo Righini non sembra conoscere mezze misure. Anche questa volta, al termine della conferenza stampa ospitata ieri presso il Consorzio di bonifica di Sora, è riuscito ad alzare ulteriormente la tensione, incrinando quel clima di confronto e collaborazione che i relatori intervenuti prima di lui, in particolare Pili e la Savo, avevano cercato di costruire.
Nel suo intervento, l’assessore regionale ha rivolto parole dure nei confronti dei Comitati e di quelli che ha definito “scalmanati”, ma anche verso il mondo dei consorziati, il Comune di Sora e il sindaco Luca Di Stefano. Un intervento dai toni particolarmente accesi, che ha finito per spostare il confronto dal terreno del dialogo a quello della contrapposizione.
Le dichiarazioni non sono rimaste senza conseguenze. Nelle ore successive sono arrivate diverse reazioni, con esponenti del territorio che hanno contestato modalità e contenuti dell’intervento di Righini.
Una vera e propria ondata di critiche che rischia ora di rendere ancora più difficile ricucire i rapporti tra istituzioni, cittadini, comitati e rappresentanti del mondo consortile.
SORA,CONSORZI, È GUERRA: RIGHINI NELLA BUFERA
