Non è un dettaglio, né un episodio isolato. È una presenza costante, fastidiosa e ormai impossibile da ignorare. All’interno dell’Ospedale Santissima Trinità, in particolare nei locali recentemente ristrutturati del Pronto Soccorso, si aggira un “ospite” tutt’altro che gradito: le zanzare.
Sono ovunque. Nei bagni, nella sala d’attesa, lungo i corridoi. Alcune spiaccicate sui muri, altre in volo, a decine – forse di più. Una vera e propria invasione che, secondo quanto riferito da chi vive quotidianamente il presidio di San Marciano, non rappresenta affatto una novità. Il problema, infatti, persisterebbe da anni.
In una struttura già alle prese con criticità ben più gravi – dalla carenza di personale ai posti letto insufficienti – questa anomalia aggiunge disagio al disagio. E se da un lato strappa anche qualche amara ironia (“fanno concorrenza a chi preleva sangue”), dall’altro solleva interrogativi tutt’altro che banali: è accettabile una situazione simile in un ambiente sanitario?
Le zanzare, descritte da molti come “belle robuste e in salute”, diventano così il simbolo di una criticità mai risolta. Nonostante interventi di disinfestazione effettuati nel tempo, il problema continua a ripresentarsi, segno che le misure adottate finora non sono state sufficienti o risolutive.
Il risultato? Personale costretto a lavorare in condizioni scomode, pazienti e accompagnatori infastiditi mentre attendono cure, e un’immagine complessiva della struttura che ne esce inevitabilmente compromessa.
In attesa di una soluzione definitiva, il consiglio – amaro ma pragmatico – resta uno: meglio presentarsi al Pronto Soccorso muniti di repellente. Perché, almeno per ora, l’unica difesa sembra essere quella “fai da te”.
Foto Soraweb
Sora – Zanzare al Pronto Soccorso: l’emergenza invisibile che punge pazienti e personale
