Il 23 maggio presso l’Auditorium Baronio a Sora in scena l’epopea dell’Académie Vitti.
C’è un filo invisibile che lega la Valle di Comino alla Parigi della Belle Époque, un legame fatto di sguardi, arte e una straordinaria determinazione femminile. Dopo la prima rappresentazione a Torino, approda finalmente in Ciociaria “Dal principio”: sabato 23 maggio 2026, l’Auditorium Cesare Baronio di Sora ospiterà uno spettacolo, scritto e interpretato da Martina Spalvieri, che unisce il rigore della ricerca storica alla magia del palcoscenico.
A differenza di una libera narrazione di finzione, “Dal Principio” nasce come un progetto di recupero storico. Martina Spalvieri, infatti, ha dato vita a questa pièce dopo un’attenta fase di studio e confronto con Cesare Erario, fondatore del museo “Académie Vitti”, per restituire verità e vigore scenico ad una vicenda realmente accaduta.
Lo spettacolo è tratto dalla storia vera delle sorelle Caira — Maria, Anna e Giacinta — tre giovani di Gallinaro che, con coraggio e visione, partirono dalla Ciociaria per diventare prima modelle dei più grandi maestri parigini e poi fondatrici della leggendaria Académie Vitti.
In un raffinato gioco di specchi che riflette il passato nel presente, la pièce, di cui l’attore e danzatore Gerardo Mele cura la supervisione, esplora i temi dell’identità e delle origini.
Le musiche, scelte ed eseguite da Martina Spalvieri, attingono al repertorio dei compositori attivi nella Parigi dell’epoca, Alberto Varaldo ne evoca la sonorità cosmopolita mentre il producer Francesco Salonna, quella onirica dei luoghi di scambio tra musica, arte, poesia e letteratura.
L’iniziativa, promossa da ARCI SORA, celebra le eccellenze locali capaci di parlare un linguaggio universale. “Dal Principio” è un invito a riscoprire le radici di una terra che, attraverso le sorelle Caira, ha insegnato al mondo la bellezza e il coraggio dell’arte.
L’appuntamento è Sabato 23 maggio 2026, ore 21:00 presso l’Auditorium Cesare Baronio (via Ludovico Ariosto 14, Sora)
Prenotazioni: * Telefono: 338 8803719 | 377 2654427
Email: a.pellegrini50@gmail.com; corrado.saccucci@gmail.com
CHI E’ MARTINA SPALVIERI:
Martina Spalvieri nasce a Sora ma vive a Castelliri fino all’anno del diploma in pianoforte, si trasferisce a Roma dove consegue la laurea in Storia, Scienze e Tecniche della Musica e dello Spettacolo. Durante questi anni di studio incontra il Teatro e debutta come attrice nell’Auditorium Ennio Morricone della facoltà di Lettere e Filosofia di Tor Vergata. Comincia a studiare recitazione e drammaturgia al Teatro Verdi di Pisa, poi incontra la commedia dell’Arte e il clown: con la compagnia delle “clownesse”, tutta al femminile, prende parte alla prestigiosa rassegna “I Solisti del Teatro” con “Io Dea, Ovvero Essa” di Rosa Masciopinto. Collabora con la compagnia “Stabile Assai” del penitenziario di Rebibbia e con l’ensamble “Atmosphere” con uno spettacolo di musica e poesia dedicato al tema dell’emigrazione. A Bruxelles è attrice nello spettacolo “Quando la carne comincia a gridare” di Michiel Söete, ispirato a Orgia di Pasolini. A Roma conosce alcuni allievi dell’Accademia Silvio d’Amico e fonda la compagnia “Fools”, tra le principali produzioni: “Oh happy days” di Giorgio Spaziani, spettacolo vincitore di “Nuove Sensibilità” nell’ambito del Teatro Festival Italia a Napoli. “Impossibili”, regia di Rosa Masciopinto, va in scena in numerose rassegne e festival teatrali. “Le allegre comari di Windsor”, spettacolo alla maniera dei comici dell’arte, dove scrive le musiche e gli arrangiamenti vocali; vince il premio come miglior spettacolo presso TeatrOfficina di Milano. “La luna lo sa”, regia di Manfredi Rutelli debutta al festival “Orizzonti” di Chiusi. Con la compagnia “Fools” dirige uno spazio teatrale, “La sala Pintor”, nel quartiere San Lorenzo a Roma, poi si trasferisce a Torino e qui consegue le lauree in Didattica della musica e Didattica dello strumento. Co-fonda un duo – MaMé – musical teatrale al femminile che debutta al Teatro Cafè Müller e riceve una menzione al Fringe festival di Milano. “Dal principio” è il suo primo progetto da solista.
