Nei giorni scorsi è stato pubblicato un articolo riguardo i disagi sopportati dai malati oncologici di Sora e dintorni, costretti a spostamenti anche in altre province e regioni per effettuare un’indagine diagnostica scintigrafica, necessaria alla relativa programmazione terapeutica. Come è stato rilevato, ciò accade nonostante l’ospedale di Sora abbia già in dotazione lo specifico macchinario. Tuttavia, detto macchinario non può operare fin quando l’apposita commissione regionale non ne abbia autorizzato l’uso. Al di là di ogni polemica, anche giustificata, è opportuno quindi fornire alcune informazioni, utili ai diretti interessati e ai cittadini tutti. La Commissione Regionale per la Radioprotezione, che ha il compito di effettuare un sopralluogo e fornire l’autorizzazione, è stata costituita con decreto del Presidente della Regione Lazio il 09/10/2023 in base alla Legge Regionale n. 21 del 2004. Essa si riunirà nei prossimi giorni nella sua prima seduta della legislatura in corso. Su nostra segnalazione, essa si occuperà sia del caso in questione sia di nostre precedenti segnalazioni, riguardanti in particolare una CAMERA-GAMMA, un ACCELERATORE LINEARE, anch’essi già presenti in ospedale e in attesa del sopralluogo della Commissione, oltra a una TAC-PET, di cui l’ospedale SS. Trinità ha in programma di essere dotato. A tal proposito, abbiamo ricevuto rassicurazione che la Commissione ha “attenzionato” il caso dell’ospedale di Sora, allo scopo di affrontarne le problematiche nella sua prima seduta e di trovarvi soluzione nel corso delle prossime settimane. Non appena i suoi interventi in proposito saranno calendarizzati, ne daremo immediata informazione.
Comunicato stampa Floriana Porretta Presidente del Movimento Civico Sanità e Territorio
