Il concorso per designare il Primario del Pronto Soccorso dell’ospedale di Sora fa discutere. Il suo esito ancor di più. Ed è una discussione che, al di là di rimostranze e polemiche più o meno sopite, si alimenta di atti formali e sostanziali. Come già reso noto dal Movimento Civico Sanità e Territorio di Floriana Porretta, che sta seguendo con grande attenzione ogni procedimento riguardante il SS. Trinità, il candidato secondo classificato in graduatoria, l’attuale facente funzione del locale PS, il 7 settembre scorso ha inoltrato presso la Asl di Frosinone, tramite il proprio legale di fiducia, una impugnazione ufficiale “dell’intero atto amministrativo, e degli eventuali atti amministrativi conseguenti e successivi”. In essa si rileva, in particolare, una errata valutazione dei titoli del candidato sembra che avrebbe determinato, conseguentemente, una errata stesura della graduatoria, classificandolo al secondo posto anziché al primo. Come si specifica nella impugnazione, infatti, “si ritiene che la Commissione sembra non abbia preso in considerazione la documentazione integrativa prodotta via Pec” dal candidato entro i termini previsti, “tanto che di essa la Commissione esaminatrice non ne dà contezza” nel verbale redatto il 1° settembre, giorno conclusivo del concorso. Insomma, alcuni titoli non sarebbero stati valutati, cosicché vi sarebbe stata una errata attribuzione del punteggio effettivamente spettante al candidato. Inoltre, è emerso che l’8 settembre il legale abbia provveduto anche ad inoltrare “istanza per l’accesso agli atti amministrativi” ai sensi di legge, allo scopo di “impugnare in via giurisdizionale” l’esito del concorso. È a seguito di questi fatti che il Movimento di Porretta, in nome della trasparenza, nei giorni scorsi ha chiesto pubblicamente alla Asl di Frosinone di provvedere tempestivamente a tutte le verifiche del caso.
Redazione – foto archivio
Sora – Ospedale SS. Trinità, polemiche sul concorso da Primario del Pronto Soccorso
