In un contesto politico segnato da crescente disaffezione e sfiducia nelle istituzioni, l’ex Consigliere regionale del Lazio Loreto Marcelli torna a farsi sentire con un messaggio chiaro e appassionato. Lo fa dai suoi canali social, ma soprattutto dalla piazza: oggi a Sora, in Piazza Santa Restituta, per dire “SÌ” al referendum dell’8 e 9 giugno.
Nel suo intervento, Marcelli non si limita a sostenere una posizione referendaria. La sua è una chiamata alla partecipazione consapevole, un invito rivolto a cittadini e cittadine a non restare spettatori della politica, ma protagonisti attivi del cambiamento.
“Non è ‘solo’ un referendum. È un’occasione per contare. Per esserci. Per dire la nostra.” – scrive Marcelli nel suo post.
Parole che risuonano come una risposta netta al clima di rassegnazione che sembra avvolgere gran parte dell’elettorato. Il suo messaggio si distanzia dai toni polemici tipici della campagna elettorale, per abbracciare una visione più profonda: quella della democrazia partecipativa, dove ogni voto rappresenta un atto di responsabilità collettiva.
“Viviamo tempi in cui ci chiedono di stare a guardare. Di rassegnarci. Di credere che tanto non cambia niente. Ma noi non ci stiamo.”
Con queste parole, Marcelli punta dritto al cuore del disincanto politico, rivendicando il valore dell’impegno civico. Il suo appello si traduce in un invito ad andare alle urne, al di là dell’opzione scelta, perché – come sottolinea – “ogni SÌ, ogni NO, ogni scelta consapevole è un tassello del futuro che vogliamo.”
L’iniziativa di oggi a Sora si inserisce in un contesto più ampio di mobilitazione, in cui l’ex consigliere si propone come punto di riferimento per chi crede ancora nel ruolo attivo della cittadinanza. Una presa di posizione che riafferma la sua presenza sulla scena politica e il suo legame con il territorio.
A pochi giorni dal voto, il messaggio di Loreto Marcelli arriva forte e chiaro: la democrazia vive solo se le persone decidono di esserci. E il referendum non è soltanto una scheda da barrare, ma un’occasione concreta per costruire il domani.
#8e9GiugnoVotaSi – conclude il suo appello, che è al tempo stesso uno slogan e una dichiarazione d’intenti.
