In merito alle sollecitazioni che a mezzo stampa ci pervengono è bene chiarire alcuni punti:
- E’ facile per noi che da anni siamo impegnati in questa attività concepire vastissimi programmi di rilancio turistico. E’ che ogni programma ha bisogno di soldi per essere realizzato; da anni battiamo cassa proponendo numerosissimi progetti alla Regione e agli altri Enti senza ottenere risultati tangibili. Purtroppo, come tutti i cittadini sanno, i soldi per le attività culturali sono pochi e, in specie, negli ultimi anni.
- Abbiamo tuttavia collaborato con l’Amministrazione comunale e con le associazioni del territorio, come è dimostrato dalla nostra partecipazione a moltissime iniziative. Alcuni nostri iscritti proprio in questi giorni stanno attivamente collaborando alla realizzazione dei carri allegorici per il prossimo Carnevale.
- I nuovi richiedenti la iscrizione fanno pressione per ottenere soltanto risultati “burocratici”; qualcuno ha richiesto la visura dell’elenco degli iscritti che è coperta da privacy ed è però visionabile nelle riunioni assembleari che di norma si tengono una volta l’anno (entro il 30 giugno) come è stabilito dalla Regione Lazio. Nessuno dei nuovi richiedenti la iscrizione ha mai proposto (anche se sollecitati da qualche dirigente della Pro Loco) qualche progetto.
- A questo gruppo (che è politicamente ben individuato) è stato già chiarito: primo, che la Pro Loco non può essere utilizzata a scopi politici; secondo, che una assemblea straordinaria per poter essere convocata deve essere richiesta da un terzo degli iscritti (circa 100) e che la richiesta pervenuta è stata presentata solo da 15 persone, la cui iscrizione, tra l’altro, non era stata ancora ratificata. E’ stato comunicato ad alcuni di loro che è bene proporre progetti (come possono fare tutti i cittadini anche non iscritti), piuttosto che cercare di burocratizzare una attività che è già così difficile senza mezzi. Numerosi vecchi iscritti si sono dichiarati contrari anche sui mezzi di informazione all’entrata di gruppi politici organizzati nella Pro Loco.
- Ai continui attacchi di varia natura da parte di qualcuno dei richiedenti l’iscrizione è già stato chiarito che i dirigenti e i vecchi iscritti della Pro Loco rifiutano forme aggressive nei rapporti di confronto e ritengono un valore la convivenza pacata e civile.
- Chi negli anni ha seguito le attività della Pro Loco, e sono centinaia di persone, iscritte e non iscritte, ha potuto formarsi una piccola biblioteca di testi su Sora scritti da Sorani. I volumi sono sempre stati diffusi gratuitamente. Questo non significa che se qualcuno vuole organizzare la “Sagra delle crespelle” non possa avere il plauso e la collaborazione della nostra Pro Loco.
Comunicato emesso in data odierna dalla Direzione della Pro Loco di Sora
