Affidare la produzione di mascherine antivirus ai laboratori tessili della città. Una suggestiva ipotesi quella lanciata dall’ esponente di Fratelli d’Italia, Mollicone Roberto, che dalla sua pagina social prima, e in una nota stampa poi, dichiara: ” Vista la difficoltà a reperire le mascherine antivirus, e i costi che hanno raggiunto ormai prezzi esorbitanti, si potrebbe pensare di affidare la loro produzione ai laboratori tessili della città. Questo permetterebbe non solo di fornire alle persone i D.P.I necessari ad affrontare l’ emergenza Covid-19, ma anche di dare una boccata d’ ossigeno ad un settore fortemente in crisi, e ci sarebbe la possibilità, seppur in modo provvisorio, di creare posti di lavoro. Ovviamente le mascherine andrebbero acquistate da enti pubblici e distribuite ai cittadini, alle forze dell’ ordine e anche al personale sanitario, cosa questa che permetterebbe di evitare la speculazione in atto su questo tipo di prodotti. Stesso discorso potrebbe applicarsi sui camici indossati dal personale sanitario e del 118, visto che sono questi i prodotti che si stanno consumando in grandi quantità, rendendo il loro reperimento difficile.”
comunicato stampa
