Sora (FR) – La nota del gruppo Sora 2.0. Partono le consegne a domicilio. Ma le autorizzazioni e i requisiti necessari per il servizio ci sono?

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Il comune di Sora, tramite la propria pagina Facebook, lancia il modulo per la richiesta di adesione al servizio di consegna a domicilio, riservato alle attività  commerciali. Nulla da eccepire, se non fosse che per l’ espletamento del servizio, occorrono requisiti particolari che non tutte le attività  sembrano possedere. A tal proposito giunge la nota stampa del gruppo Sora 2.0.I prodotti alimentari possiedono caratteristiche di conservazione microbiologiche – chimico – fisiche e vengono classificati in alimenti deperibili e alimenti non deperibili. Questa distinzione viene presa in considerazione per qualsiasi tipo di trasporto alimentare. Oggigiorno tanto la grande distribuzione quanto le piccole attività alimentari adottano servizi di trasporto per le consegne al consumatore finale.Quando si parla di trasporto alimentare, si deve fare riferimento alle normative attuali. In particolare per la distribuzione di alimenti si ha l’obbligo di possedere una certificazione HACCP che preveda l’applicazione di procedure e strumenti (es contenitore isotermico) per garantire le condizioni igieniche dei prodotti a tutela del consumatore.
Tutto ciò è previsto dal Regolamento Ce 852/2004 e del decreto legislativo 193 del 2007 ( “Pacchetto igiene”). Questa certificazione è utile sia per le aziende che lavorano nel campo della ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande sia per chi provvede al trasporto di alimenti (lavoratori in proprio, riders).In primo luogo i vani di carico dei veicoli e/o i contenitori utilizzati per il trasporto di alimenti devono risultare puliti ed a tenuta stagna. In secondo luogo i contenitori devono essere sottoposti con frequenza ad operazioni di manutenzione e sanificazione per evitare eventuali rischi di contaminazione.Proprio per questo, prosegue Sora 2.0, è  necessario accertarsi che tutte le attività  che espleteranno il servizio, siano in possesso dei requisiti allo svolgimento dello stesso, anche in tutela di chi ha dovuto adempiere agli obblighi previsti dalla legge, sobbarcandosi anche dei costi abbastanza onerosi. Buona l’ idea, ma venga garantita la legalità.”
COMUNICATO STAMPA

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